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Acetil carnitina: quando assumerla? A che cosa serve?

L’acetil carnitina anche nota come ALC o acetil-L-carnitina, è una una molecola che viene ottenuta in laboratorio attraverso un processo chimico che prende il nome di esterificazione della l-carnitina con un gruppo acetile. L’Acetil-L-carnitina è molto apprezzata per la sua azione potente antiossidante e anche per la buona tollerabilità sotto forma di integratore ed è al momento impiegata proprio come antiossidante molto importante in ambito sia di anti-aging, ma anche cardiologico e neurologico.

Perché si usa Acetil-L-carnitina

Al momento l’Acetil-L-carnitina è impiegata con molto successo proprio per prevenire gli stati patologici portati dalla genesi ossidativa. L’acetilcarnitina ha una potente azione citoprotettiva che quindi si è rivelata molto efficace in casi di patologie neurodegenerative proprio a causa dello stress ossidativo delle cellule come le neuropatie, ovvero demenza senile, la sindrome di Down, ma anche l’Alzheimer.

Al momento l’Acetil-L-carnitina è entrata anche a far parte dei componenti per la gestione dei vari disturbi della fertilità poiché contribuisce ad un miglioramento della mobilità spermatica in pazienti che hanno dei problemi e che hanno una patologia che prende il nome di oligoastenospermia. In alcuni casi l’acetilcarnitina viene utilizzata e risulta essere efficace anche per una corretta funzionalità cardiaca. Sempre per le sue attività antiossidanti viene utilizzata come strategia nutrizionale anti-aging, ma anche nella protezione dello stress ossidativo che viene causato dalle cellule che svolgono un’intensa attività fisica.

Come assumere Acetil carnitina

Classicamente grazie ai vari studi di letteratura il dosaggio giornaliero di acetil carnitina si attesta sui 500 – 2000 mg e preferibilmente viene suddiviso durante la giornata in più assunzioni. Da alcuni studi è emerso che la biodisponibilità di acetil-l-carnitina come integratore risulta essere decisamente più bassa rispetto a quella alimentare, questo probabilmente per l’assorbimento sodio dipendente di questo particolare principio attivo.

Gli integratori a base di acetil carnitina possono presentare tra gli effetti collaterali più comuni anche diarrea vomito crampi addominali nausea. Ed inoltre è controindicata nei casi di pazienti che sono ipersensibili e anche durante la gravidanza e successivo periodo di allattamento. Nonostante ciò, in tutti gli altri casi, l’acetil carnitina è davvero molto importante e utile per il nostro corpo.

Il suo complesso ruolo biologico per il nostro è davvero importante e integrare con Acetil carnitina, vuol senza dubbio dare un importantissimo aiuto al nostro corpo. Soprattutto per lo stress ossidativo delle aree neurologiche, l’acetil carnitina è davvero fondamentale per un miglioramento dei danni fatti dallo stress ossidativo, ma soprattutto per evitare di peggiorare notevolmente la situazione.

Oltre a curare le patologie che già esistono infatti, è importante cercare di prevenire il più possibile l’insorgenza di altre patologie o il peggioramento di quelle presenti. E’ infatti molto importante integrare la dieta con acetil carnitina quando ce ne sia il bisogno e questo lo sanno molto bene anche gli sportivi, le cui cellule hanno un invecchiamento più rapido rispetto al normale. Quando si fa molta attività fisica, bisogna integrare al meglio tutti i nutrienti e le sostanze che servono per poter mantenere un buono stato di salute e non peggiorare il nostro corpo, invece che migliorarlo.