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Adunanza plenaria: che tipo di riunione è? Quando si organizza?

Si parla di adunanza plenaria, quando ci si riferisce ad una particolare tipo di adunanza in cui si riunisce il Consiglio di Stato italiano, nel momento in cui riveste il suo ruolo giurisdizionale. Questa è una particolare tipo di adunanza che magari non si è mai sentita nominare o comunque si è sentita nominare poche volte, questo poiché si riunisce in contesti particolari e di conseguenza non sempre si parla di riunione di questa tipologia.

Le funzioni dell’adunanza plenaria

L’adunanza plenaria non è una riunione qualunque ma una adunanza in cui si riunisce il Consiglio di Stato italiano che da una delibera sulle varie attività che possono dare eventuali contratti di tipo giuridico di grande rilievo.  In caso di pronunce dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, questa svolge proprio nell’ambito della giurisdizione amministrativa una funzione che prende il nome di funzione nomofilattica in senso molto stretto, ovvero alla stregua di sentenze delle sezioni semplici dove l’organo ricevente deve necessariamente attenersi alle sentenze che essa decide.

Di conseguenza l’adunanza plenaria ha un’importanza fondamentale e le decisioni che prende in sede hanno particolare importanza.  All’adunanza plenaria partecipa il presidente insieme a 12 consiglieri che vengono scelti proprio dall’ufficio di presidenza. Essa viene presieduta dal Presidente del Consiglio di Stato e ogni sezione giurisdizionale possiede quattro diversi consiglieri.

Differenze con la sede consultiva

Si rischia di non fare differenza tra l’adunanza plenaria e l’adunanza generale, ma in realtà le due tipologie di riunione sono molto differenti fra loro. L’adunanza plenaria infatti non va confusa con l’adunanza generale poiché essa comprende 6sezioni. Di esse 2 hanno competenza consultiva mentre 4 hanno una funzione giurisdizionale amministrativa di Consigli di Stato. Quest’ultima viene riunita solamente in casi molto particolari per deliberazioni che riguardano la materia consultiva.

Le funzioni consultive per cui si pronuncia il Consiglio di Stato dell’adunanza plenaria ha pareri che possono essere: facoltativi, obbligatori, oppure vincolanti e parzialmente vincolanti. Nel caso di pareri facoltativi si parla di pareri dove viene rimesso all’organo richiedente la decisione di richiederli oppure no, quindi c’è libertà di decisione.

Nel caso, invece di pareri obbligatori, l’organo è tenuto a richiedere ma non strettamente ad attenersi a questi e sono vincolanti solamente quando l’organo è tenuto a chiederli e anche ad attenersi strettamente ad essi.  Si parla di parzialmente vincolanti per i pareri dov’è l’organo che deve richiedere la pronuncia del Consiglio di Stato, che però può in realtà anche disattendere questi pareri, purché tenga in considerazione alcuni limiti fissati dell’adunanza.

E’ sempre bene fare molta attenzione quando si sente parlare di adunanza plenaria e anche delle delibere che prende, proprio perché è una particolare tipologia di riunione che non avviene spesso e che ha una particolare funzione. Funzione che non sempre si riesce ad afferrare al meglio e che quindi richiede particolare attenzione per le sue delibere. Delibere che non sempre sono comprensibili a chi non parla in temi di giudizio e quindi non è particolarmente preparato in materia giurisdizionale. Anche se le decisioni vengono poi spiegate e condivise.