Assiri: la storia della popolazione

2 months ago

Una delle popolazioni antiche che si studiano ma non così approfonditamente e di cui talvolta si ricorda solamente il nome, sono gli Assiri.
Gli Assiri in realtà sono una popolazione mesopotamica molto importante nella storia antica, che ha avuto un’influenza davvero fondamentale, anche per gli sviluppi in seguito della storia anche greco-romana.

Chi sono gli Assiri

Gli Assiri sono una popolazione che appartiene al gruppo degli Amorriti che arrivò in Mesopotamia, ovvero nella terra che si trova tra i fiumi Tigri ed Eufrate, intorno al 2500 avanti Cristo.

Essi prendono il loro nome dalla capitale Assur e hanno una fama di popolo guerriero e feroce e molto sanguinario che dopo moltissime battaglie, riuscì anche ad estendere il proprio dominio su tutto il territorio di Babilonia, sconfiggendo altre popolazioni che abitavano quei luoghi come Aramei, Caldei e Sumeri. Dopo la conquista in particolar modo degli Aramei, gli Assiri assunsero l’aramaico, come lingua ufficiale dell’impero assiro.

La massima espansione dell’impero assiro si estende più o meno tra il 1115 e il 606 a.C. L’impero assiro si espanse fondamentalmente sul Mar Nero, in Mesopotamia, in Siria, in Fenicia, nella Media, in Palestina e in Egitto principalmente. L’ultima delle capitali dell’impero assiro Ninive, cade nel 612 avanti Cristo per mano di una coalizione costituita due popoli antagonisti agli Assiri, i medi e i caldei.

La storia dell’impero Assiro

E’ possibile dividere la storia del Popolo assiro in tre grandi periodi distinti: L’Antico assiro periodo dal 2500 al 1115 a.C., il Medio assiro tra il 1115 e il 721 a.C. e il periodo chiamato Neo assiro tra il 721 e i 606 a.C..

Il periodo Antico assiro, è il periodo in cui il centro principale dell’impero era la capitale Assur e l’impero assiro iniziava a poggiare le basi del suo futuro dominio. Il Medio assiro è il periodo in cui nacque, si espanse e in seguito cadde il vero e proprio Impero Assiro. Impero che poi risorse nell’ultimo periodo quando spostarono la capitale nella città di Ninive.

Nella capitale Ninive, il re Assurbanipal fece costruire una biblioteca gigantesca che conteneva ben 22 mila tavolette cuneiformi, tra cui la prima vera epopea mai scritta “Il ciclo di Gilgamesh”. L’impero Assiro fu infatti importante non solo dal punto di vista delle conquiste, ma anche da un punto di vista culturale e religioso e anche dopo la caduta per mano dell’impero persiano, le loro tradizioni perdurarono nel tempo.

L’impero assiro venerava in particolar modo il dio Assur che era anche considerato il protettore di tutto il popolo. Tuttavia in seguito si svilupparono anche altri culti che derivarono da altri popoli che nel tempo vennero conquistati dagli Assiri e che si assimilarono fra loro. Un culto che gli Assiri assimilarono dopo la conquista babilonese è stato proprio quello della dea Ishtar, patrona della guerra e dell’amore e anche del Dio Anu, dio del cielo.

La storia dell’impero Assiro ebbe un’importanza davvero fondamentale nella storia anche più vicina a noi. Le conquiste e la globalizzazione che avvenne a causa del mescolarsi dei popoli, portò al perdurare delle tradizioni e dei culti nel tempo e nello spazio.

Serena