Calcolo giacenza media libretto postale: come si effettua?

6 months ago

Il libretto postale è un libretto di risparmio rilasciato dalle Poste Italiane, che permette di effettuare versamenti e prelievi negli uffici postali, nel sottoscrivere dei buoni fruttiferi e ricevere pensioni. Ma qual’è la differenza tra questo libretto e quello bancario? Come si può calcolare la sua giacenza media.

Quali sono le differenze tra il libretto postale e quello bancario?

Prima di capire come si calcola la giacenza media del libretto postale, è bene stabilire la differenza tra questo particolare libretto e quello bancario.

La differenza sostanziale è che il libretto postale permette di effettuare meno operazioni di quello bancario, tramite gli enti convenzionati. Sebbene Bancoposta abbia introdotto nuovi servizi, come l’emissione di assegni o il rilascio di carte di credito. Dato che Poste Italiane non solo delle banche, non aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela e Depositi, e i suoi buoni fruttiferi, a differenza di quello bancari, non sono garantiti dallo Stato.

A differenza del libretto bancario, tuttavia, quello postale non richiedere le stesse spese di apertura e gli stessi canoni, ma questo implica un tasso d’interesse diverso. Senza contare, che con il libretto postale non è possibile domiciliare le utenze.

La scelta tra i due conti, dipende dalle esigenze di ognuno, che deve considerare non solo le operazioni che si possono effettuare, ma anche i loro tassi d’interesse e le spese che richiedono. Il libretto postale, generalmente, può essere vantaggioso per chi ha un reddito basso.

Per aprire questo conto, come per gli altri conti correnti, è necessario recarsi ad uno sportello postale, e fornire i propri dati con un documento d’identità valido ed il codice fiscale. Possono aprirlo solo i maggiorenni, e per intestarlo a dei minorenni è necessario la firma di un genitore o un tutore legale. Se si desidera chiuderlo, in seguito, non saranno necessarie spese di commissione.

Come si effettua il calcolo medio della giacenza annua del libretto postale?

Questo tipo di calcolo viene richiesto obbligatoriamente per il calcolo dell’ISEE, in riferimento all’anno in corso. Per calcolarlo, si possono usare dei programmi automatici, disponibili anche online, compreso il foglio di calcolo Excel.

Se, tuttavia, si desidera calcolarlo manualmente è necessario effettuare alcuni calcoli, cominciano dal calcolo della giacenza giornaliera, facendo la somma dei quattro trimestri dell’anno. Una volta ottenuta la somma, si può dividerla per i 365 giorni dell’anno (arrotondando la somma, se è necessario). Nel caso che il conto sia cointestato, dovrà essere ulteriormente diviso per il numero delle persone a cui è intestato il conto.

Sul modulo dell’ISEE, bisogna indicare questo calcolo con il Codice 01, che sia applica sia per i conti correnti bancari che per quelli postali. Vi è anche un imposta da bollo da pagare, di 34,20 euro, se la media trimestrale del conto è inferiore ai 5000 euro.

Claudia