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Carissimo Pinocchio: trama, personaggi e canzone del cartoon

Pinocchio è il famoso protagonista del romanzo Le avventure di Pinocchio storia di un burattino di Carlo Collodi. Pinocchio è da sempre una fiaba molto particolare e agrodolce che ha molteplici significati e che nella cultura popolare è entrato soprattutto grazie al cartone del 1940 di Walt Disney.

A Pinocchio sono stati dedicate moltissimi scritti e moltissime avventure e anche alcune canzoni. Una di queste, conosciuta come Carissimo Pinocchio, ma che in realtà si chiama Lettera a Pinocchio, è una delle più famose canzoni dello Zecchino d’Oro.

Storia di Pinocchio

Pinocchio nasce grazie alla volontà di suo papà Geppetto, un vecchio falegname che si costruisce questo bambino di legno per tenergli compagnia e che esprimendo il desiderio di vederlo davvero diventare un bambino e prendere vita viene esaudito dalla Fata Turchina.

La Fata Turchina, trasforma questo pezzo di legno in un burattino che passerà moltissime avventure e disobbedirà anche al padre come tutti i bambini fanno soprattutto in tenera età e andrà incontro a molti pericoli prima di riuscire a riscattarsi e a diventare un bambino vero.

Pinocchio è senza ombra di dubbio una storia agrodolce, una storia di altri tempi che racconta un piccolo mondo antico perduto, che parla dei veri valori che permettono a una persona di essere in realtà una persona vera. Questi valori vengono trasmessi proprio grazie alla storia di questo burattino che diventa un bambino vero nel momento in cui riesce a fare qualcosa per gli altri a sacrificarsi per gli altri e in questo caso per il padre Geppetto.

Nella cultura Popolare molte sono le storie e le cose dedicate a Pinocchio, uno di questi è la canzone Carissimo Pinocchio dello Zecchino d’Oro conosciuta da tutti i bambini.

Carissimo Pinocchio

Carissimo Pinocchio che in realtà si chiama Lettera a Pinocchio, è una canzone scritta da Mario Panzeri che divenne proprio la sigla ufficiale della prima edizione dello Zecchino d’oro e per questo rimane negli annali per importanza per la manifestazione canora internazionale dedicata ai più piccoli. Questa canzone, come anche il nome della manifestazione, nacque dall’idea di Cino Tortorella che è il creatore che si presenta come il Mago Zurlì.

Nella prima edizione del 1959 Cino Tortorella, incentrò tutta la trasmissione su dei momenti particolarmente significativi della favola di Collodi Pinocchio, fino al punto in cui compare un albero degli Zecchini d’Oro da cui prende il nome proprio la famosa manifestazione canora. La canzone Lettera a Pinocchio venne dedicata al burattino di legno e la sua composizione fu affidata proprio a Panzieri che in quel momento era uno dei più acclamati e migliori autori italiani.

Inizialmente la canzone venne cantata da un coro formato esclusivamente da bambini che in seguito prese il nome del Piccolo Coro dell’Antoniano. In seguito viene poi reinterpretata nel 1961 da Johnny Dorelli diventando anche il suo maggiore successo discografico discografico.

La canzone divenne sempre più famosa e soprattutto venne adottata dalle mamme come ninna nanna per i bimbi prima di andare a dormire perché trasmette dei valori e che attraverso questa canzone ti dà proprio l’idea di entrare in questo mondo di favole che dovrebbero garantire dei sogni lieti ai più piccoli.

Carissimo Pinocchio è diventato nel tempo una vera e propria fiaba sonora, una ninna nanna cantata dalla mamma ma non solo, che quindi può accompagnare i bimbi di tutte le età e di tutte le epoche.