Catena alimentare: cos’è, come viene suddivisa e spiegazione

3 months ago

Con catena alimentare si vuole andare ad indicare l’insieme di rapporti esistenti per tutti gli organismi di un ecosistema. Il termine catena alimentare può sostituire i termini “catena trofica”o anche “piramide alimentare” che sono sinonimi della stessa.

E’ molto importante sapere che ogni ecosistema possiede una sua catena alimentare, spesso descritta come una piramide per semplificare proprio il rapporto tra i vari organismi. Essa esplica molto bene anche la riduzione della biomassa dei consumatori man mano che si procede per step successivi, secondo appunto dei rapporti che vengono descritti in base all’ ecologia. Dal momento che ogni essere vivente è parte di una catena alimentare, si crea una vera e propria rete alimentare molto più grande che riorganizza tutti gli esseri viventi.

La catena alimentare

Gli organismi che hanno uno stesso ruolo all’interno della catena alimentare si dice che appartengano dunque allo stesso livello di alimentazione.
Al primo livello ci sono i cosiddetti produttori primari, mentre al secondo step si trovano i consumatori primari o detti anche erbivori.

La riassunzione della biomassa di organismi da parte di altri organismi, che viene anche chiamato trofico dei nutrienti, causa una dispersione di energia. Proprio per questo motivo, per ogni passaggio della catena alimentare, l’energia potenziale dissipata sotto forma di calore, si attesta intorno agli 80-90%.

In conseguenza di ciò , le catene alimentari che hanno molti livelli trofici e che quindi sono molto lunghe, alla base dovranno avere una grandissima produzione primaria. Questo stesso fattore però comporta sempre una minore popolazione di una certa specie, poiché più elevato è il livello trofico a cui appartiene e più la popolosità di questa specie sarà bassa.

Step energetici

La catene alimentari sono caratterizzate dunque da un grande passaggio di energia tra un livello e l’altro. Il passaggio di energia è importante e imprescindibile per il buon funzionamento de la catena. I flussi di energia che passano attraverso produttori e consumatori, costituiscono la parte fondamentale della catena e la qualificano.

Il passaggio di energia può avvenire non solo attraverso i vari livelli, ma anche attraverso organismi che appartengono ad uno stesso livello, chiamato livello trofico. I flussi di energia tra produttori e consumatori sono ciò che tiene in vita la catena e non la fa esaurire. L’esaurimento di un livello, porta infatti alla fine della catena stessa. Avviene questo quando si parla di crisi dell’ecosistema. Un ecosistema scompare, quando uno dei livelli si esaurisce e non avviene più passaggio di energia.

Il flusso di energia che si trova attraverso il livello trofico è pari alla assimilazione totale di tutto quel livello e a sua volta è anche uguale alla produzione di biomassa e materia organica. La respirazione che avviene nelle catene alimentari è essenzialmente di due tipi. Per questo esistono catene alimentari di pascolo, quando abbiamo gli erbivori che sono consumatori primari e poi i carnivori come consumatori secondari e catene alimentari di detrito, ovvero materia organica morta che viene utilizzata da microrganismi detti anche i detritivori che quindi si nutrono di detriti. Infine sono presenti i predatori dei detritivori a chiudere questo ecosistema.

Serena