Chi è veramente Diabolik?

1 month ago

Diabolik è il protagonista dell’omonima serie di fumetti, realizzata dalle sorelle Angela e Luciana Giussani, nel 1962. Ma chi è veramente il celebre “re del Terrore”, imprendibile e che può sostituirsi a chiunque, grazie alle sue maschere? Da dove veniva? Chi erano i suoi veri genitori?

L’infanzia di Diabolik

Non si sa praticamente nulla della famiglia biologica di Diabolik. Nel corso della serie, sono state fatte varie ipotesi sui suoi natali (come in Un appello dal passato o Il segreto di Diabolik), ma nessuna ha mai portato a sapere chi fossero i suoi veri genitori. Si sa che Diabolik è l’unico superstite di un naufragio, e che il caso volle che fosse salvato da degli uomini dell’isola di King, alle dipendenze di un criminale, dal quale l’isola prende il nome.

Sull’isola, abitata da ogni sorta di malviventi e poveri pescatori, Diabolik impara tutto ciò che un criminale deve sapere: dai trucchi per le macchine, ai veleni e alla biochimica. Ed è proprio in uno dei laboratori dell’isola che mette a punto la formula per creare le maschere.

King, una volta appreso che il giovane ha ideato quelle maschere straordinarie, tenta di capirgli i segreti ed ucciderlo, ma sarà Diabolik a farlo, e prenderà il suo nome da una pantera che il criminale aveva ucciso anni prima sull’isola. Una volta ucciso il boss, Diabolik indossa una maschera con il suo viso e scappa, portandosi dietro il suo tesoro.

Non si ha modo di sapere quale fosse il nome di Diabolik prima di andarsene dall’isola, che tutti abbandonarono dopo la morte di King.

Il grande amore di Diabolik: Eva Kant

Eva Kant, non è stata il primo amore di Diabolik, ma di sicuro è il più importante. La donna, figlia illegittima di un membro della famiglia Kant, riesce ad ottenerne il cognome dopo aver sposato un cugino del padre, che odiava.

La storia della sua infanzia, è narrata bene nell’edizione speciale Eva Kant quando Diabolik non c’era, dalla morte della madre, che si suicidò dopo essere stata tradita da Rodolfo Kent, fino all’essere diventata vedova di Anthony Kent, cugino del padre, che odiava perché aveva spinto alla morte sua madre.

Eva e Diabolik si conoscono a Clerville, perché lui voleva rubarle il Diamante Rosa (che era solo una copia dell’originale, che lei aveva venduto), ma è stato l’inafferrabile a ladro a rimanere catturato dalla bellezza e dal carattere della donna, che è diventata la sua complice in tutto e per tutto, nonostante le difficoltà che si ritrovano ad affrontare, sia nei loro colpi (in cui si ritrovano a sfidare spesso Ginko) sia per i loro “rivali”.

Nonostante nella serie e nelle edizioni speciali vengano fuori alcuni particolari del passato di Diabolik, nessuno sembra voler far sapere chi è veramente il criminale, la sua famiglia d’origine o il suo vero nome. Forse, perché saperlo altererebbe profondamente la trama, ed in un volume, Ritorno all’isola di King, è lo stesso Diabolik, alla fine, ad affermare che non vuole saperlo, e forse non lo vogliono nemmeno i lettori.

Riccardo