Come coltivare i peperoni

2 months ago

I peperoni sono presenti da sempre sulle nostre tavole. Appartenente alla famiglia delle Solanaceace, è originario del Sud America, viene usato per antipasti, primi, contorni e, nel caso dei vegetariani, anche secondi. Tra le sue numerose varietà, sono compresi anche i peperoncini piccanti.

Come e quando coltivarli?

La temperatura ottimale per coltivare i peperoni deve aggirarsi intorno ai 25-30° C. Al di sotto dei quindici non germoglia. La sua semina deve avvenire nei mesi di marzo e aprile, in un terreno sciolto, ben drenato e che ha una buona componente sabbiosa, o in un semenzaio protetto, preferibilmente in vasetti di torba. Questa pianta germoglia nel giro di dieci o quindici giorni.

Il suo trapianto, deve avvenire verso aprile o maggio, quando la pianta sarà alta almeno una decina di centimetri e gli saranno spuntate cinque o sei foglie. Il terreno deve essere libero da infestanti e bisogna predisporre dei tutori per sorreggere le piante.

I peperoni vanno piantati in un terreno fertile, ben letamato, e per la sua concimazione occorrono dei fertilizzanti con alte quantità di fosforo e potassio, o nitrato di ammonio. Una volta fiorite, bisogna annaffiarli in maniera moderata, ma di frequente, cercando di non bagnarle le piante.

Contro parassiti, come gli acari, si possono usare degli insetticidi. Bisogna fare attenzione anche ad alcune malattie, come l’alternaria, e trattarle con prodotti specifici, eliminando, eventualmente, alcune parti della pianta che vengono colpite da esse.

La raccolta, la conservazione ed altre curiosità

I peperoni si raccolgono dopo settanta od ottanta giorni dopo il trapianto. Essi andrebbero usati subito dopo la loro racconta, perché si possono seccare facilmente.

Un modo per conservarli, è sott’aceto o sott’olio. Nel caso dei peperoncini, si può anche lasciarli essiccare al sole.

Questo ortaggio è ricco di vitamina C, ma deve essere consumato quando è maturo. Quelli verdi, non sono una qualità a parte, ma immaturi, e contengono minori quantità di carotene e sali minerali. Tutti i peperoni (soprattutto quelli piccanti), contengono una sostanza chiamata capsicina, che favorisce l’emissione di succhi gastrici e la digestione, ed abbassa i livelli di colesterolo del sangue e la pressione. E’ il miglior alleato per il cervello (perché ne rallenta l’invecchiamento delle cellule), i muscoli, la pelle e per chi non vuole aumentare il proprio peso.

I peperoni possono essere usati per preparare antipasti, che siano sott’olio, sott’aceto o grigliati. In molti, li preparano ripieni, per cucinare un vero e proprio piatto unico.

Claudia