Come prendersi cura della prostata a tavola: consigli utili

1 week ago

Una corretta alimentazione e uno stile di vita sano possono essere un valido aiuto per scongiurare il rischio di un’infiammazione alla prostata, con tutte le problematiche connesse. Un’infiammazione cronica può favorire l’insorgenza di una serie di patologie come la prostatite ma anche forme tumorali.

Un regime alimentare che sia poco salutare e ricco di grassi può aumentare il rischio di sviluppare queste malattie. Ecco perché è importante prendersi cura del benessere della prostata, eseguendo delle visite periodiche da uno specialista e seguendo tutti i consigli necessari per correggere le proprie abitudini alimentari.

Quanto può essere importante una corretta alimentazione per il benessere della prostata?

L’alimentazione come ben sappiamo ha sempre un ruolo molto importante per il benessere generale dell’organismo, e anche in questo caso è necessario rivolgersi a un esperto per avere un piano alimentare personalizzato. Quando si soffre di problemi legati alla prostata, è importante parlarne con il proprio medico per avere un adeguato supporto farmacologico e una corretta alimentazione da potere seguire.

In alcuni casi può essere consigliata anche l’assunzione di integratori alimentari come Prostatricum a supporto del proprio regime alimentare. Questo integratore viene molto consigliato dagli esperti, ai propri pazienti che soffrono di prostatiti e disfunzioni erettili occasionali, per la qualità degli ingredienti contenuti al suo interno.

L’acquisto di questo integratore può avvenire solamente sul sito ufficiale dell’azienda produttrice ma è possibile consultare il portale prostatricum.biz per trovare tutte le informazioni relative le modalità di assunzione, la lista completa degli ingredienti contenuti all’interno delle capsule e le modalità di acquisto.

Quali sono gli alimenti consigliati dagli esperti?

In presenza di problemi alla prostata può essere utile consumare determinati alimenti piuttosto che altri. Molti esperti consigliano di consumare:

  • rucola, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo, cavolfiore, rafano, cavolo rapa, senape, ravanelli, rape, cime di rapa, e crescione, tutti ortaggi che appartengono alla famiglia delle crocifere. Queste verdure e in particolar modo broccoli, cavolfiore e cavoli possono svolgere una possibile azione benefica sulla prostata. I broccoli, infatti, contengono al loro interno “indoli” che possono aiutare a controllare i disturbi legati alla prostata;
  • pomodori: sono un ortaggio ricco di antiossidanti come licopene e vitamina C che possono aiutare a combattere l’azione svolta dai radicali liberi e il rischio di problemi alla prostata;
  • frutti di bosco: che contengono il “resveratrolo” che può essere utile per aiutare a favorire la micro-circolazione;
  • cipolle: possono aiutare a ridurre il rischio dell’ingrossamento della prostata, se mangiate insieme all’aglio crudo e schiacciato;
  • soia: ricca di fitoestrogeni che possono aiutare a contrastare la stimolazione della crescita della prostata;
  • pesce azzurro: acciughe, sardine e sgombri possono aiutare a combattere le infiammazioni grazie alla presenza dell’omega 3. Tonno, acciughe e merluzzo sono ricche di selenio, un minerale che può aiutare a favorire il benessere della prostata;
  • tè verde: ricco di antiossidanti, può essere consumato dalle 3 alle 5 tazze al giorno;
  • curcuma e zenzero: le spezie che vanno consumate solitamente con parsimonia perché irritanti, ma in questo caso possono essere consumate tranquillamente perché possono svolgere una possibile azione protettiva per la prostata;
  • cereali integrali: ideali per aiutare a mantenere in salute la prostata in quanto contengono  fibre, selenio, vitamina E, vitamine B e fitochimici. Tra i miglio possiamo trovare: il miglio, il riso, il grano saraceno, la segale, l’avena, il farro, la quinoa e l’amaranto.

Quali cibi sono sconsigliati in caso di prostatite?

Per aiutare a mantenere in salute la tua prostata ci sono alcuni alimenti che sarebbe meglio evitare, come ad esempio:

  • il consumo delle spezie: peperoncino, pepe e spezie piccanti, perché possono essere irritanti;
  • il consumo dei grassi saturi;
  • latticini per via del contenuto di grassi e colesterolo;
  • cereali, farine e zuccheri raffinati, perché i carboidrati raffinati se consumati in eccesso, potrebbero contribuire all’insorgenza di tumori alla prostata;
  • bevande alcoliche.

Infine, è molto importante condurre uno stile di vita attivo praticando regolarmente attività fisica e tenendo sotto controllo il proprio peso. Per questo ti consigliamo sempre di rivolgerti a esperti nutrizionisti per avere un piano alimentare personalizzato sulla base delle tue esigenze personali, tenendo conto del tuo stato di salute generale e di eventuali terapie farmacologiche che segui. Prenditi cura del tuo corpo evitando di intraprende diete fai da te o assumendo integratori alimentari in sostituzione dei pasti principali e delle indicazioni del tuo medico.

 

Riccardo