Come proteggere il proprio immobile dalle infiltrazioni d’acqua

3 months ago

Le infiltrazioni d’acqua possono rappresentare un problema molto serio, soprattutto quando non si interviene prontamente, in quanto un piccolo difetto alla lunga può causare danni piuttosto ingenti. Una riparazione non immediata può richiedere una spesa davvero importante da sostenere, mettendo a rischio l’integrità strutturale dell’immobile.

Eppure si tratta di difetti abbastanza comuni nelle abitazioni residenziali e negli immobili commerciali o aziendali, specialmente negli edifici più vecchi e laddove non è stato realizzato un isolamento ottimale. La soluzione migliore consiste nel rivolgersi ad imprese specializzate, richiedendo subito un sopralluogo da parte di un professionista per capire quali sono le opzioni più efficaci a disposizione.

Le principali cause delle infiltrazioni d’acqua

La presenza di infiltrazioni d’acqua può essere dovuta a diversi motivi, tuttavia per stabilire il processo più adatto per riparare il difetto è indispensabile identificare le cause con precisione. In alcuni contesti questo evento si manifesta per un fenomeno chiamato umidità di risalita, il quale avviene quando il terreno circostante l’edificio non è in grado di assorbire l’acqua in eccesso, la quale tende dunque a salire colpendo i muri.

In altri casi si tratta invece di vere e proprie infiltrazioni, con un rischio più elevato per le superfici orizzontali dell’immobile. Le cause più comuni sono l’utilizzo di materiali di bassa qualità, la rottura di una tubazione sotterranea, il deterioramento della guaina impermeabilizzante, oppure un errore di progettazione. Allo stesso tempo, le infiltrazioni possono essere riconducibili al danneggiamento dello scarico, una lesione muraria o un ristagno d’acqua.

Come risolvere le infiltrazioni d’acqua e tutelare l’immobile

Per proteggere un immobile residenziale, commerciale o aziendale dai danni provocati dalle infiltrazioni è necessario affidarsi ad aziende competenti, capaci di intervenire in modo efficiente sulle cause del problema e risolvere il difetto nel lungo periodo. Spesso, infatti, non basta appena un lavoro di riparazione, ma è indispensabile evitare che il fenomeno possa ripresentarsi e capire come tutelare l’edificio nel tempo in maniera efficace.

In questo campo una soluzione ottimale viene proposta da Yume e i servizi per imprese e proprietari di immobili basati sulla tecnologia delle iniezioni per l’edilizia, un processo innovativo per il trattamento non invasivo delle superfici colpite dalle infiltrazioni d’acqua. L’azienda propone un approccio moderno, con una serie di soluzioni dedicate per risolvere problemi di infiltrazioni, umidità di risalita e il consolidamento strutturale delle murature.

In particolare, è possibile bloccare le infiltrazioni attraverso iniezioni di materiali a base acrilica o poliuretanica, in questo modo si può realizzare una barriera che protegge rapidamente i muri, con una miscela completamente atossica, senza nessun tipo di odore e anche estremamente resistente e duratura. Questa tecnica può essere applicata in diversi contesti, ad esempio per l’impermeabilizzazione dei muri controterra, la sigillatura dei solai e delle crepe bagnate.

Inoltre è adatta a qualsiasi tipo di edificio, dai condomini e le case unifamiliari fino ai fabbricati industriali e alle infrastrutture come gallerie e tunnel. Ovviamente in base al difetto e al danno è essenziale pianificare il procedimento più indicato, non solo per evitare il peggioramento della situazione ma anche per risolvere una volta per tutte la problematica.

Impermeabilizzazione contro le infiltrazioni di crepe e muri controterra

Nella maggior parte dei casi le infiltrazioni d’acqua sono causate da una scarsa impermeabilizzazione dei muri controterra, ovvero di quelle strutture edilizie che si trovano a contatto con il terreno. Un isolamento inadeguato comporta l’ingresso di acqua all’interno dell’edificio, un evento che provoca danneggiamenti anche molto gravi alle superfici dell’immobile, risolvibili spesso con delle iniezioni di materiali idroespansivi.

Questo processo permette di schermare la parete rendendola in grado di respingere l’acqua in eccesso, proteggendo i muri interni e bloccando la risalita dell’umidità e altre problematiche. La scelta dei materiali da iniettare è senz’altro fondamentale, con la possibilità di usare vari composti e diversi procedimenti, tenendo conto dei differenti campi di applicazione e del tipo di superficie sulla quale intervenire.

Per sigillare le crepe bagnate o con acqua all’interno, invece, vengono definite metodologie particolari e resine specifiche, usando in base alle limitazioni tecniche presenti soluzioni come l’applicazione di packer di superficie o da innesto. In questo caso il materiale individuato deve rispondere a delle precise caratteristiche, tra cui resistere all’invecchiamento, integrarsi con la struttura, offrire una viscosità adatta e una forza adesiva ottimale.

Perché è importante non sottovalutare le infiltrazioni?

Le infiltrazioni d’acqua non devono mai essere sottovalutate, in quanto segnalano la presenza di un problema che potrebbe causare una serie di conseguenze, dalla compromissione dell’integrità strutturale dell’edificio all’aumento dei costi per la riparazione del danno e la messa in sicurezza dell’immobile. Ciò vale non solo quando il difetto è importante e vistoso, ma anche se l’infiltrazione sembra minima e contenuta, in quanto la vera entità del difetto potrebbe non essere facilmente visibile.

In questi casi è necessario chiamare subito una ditta con esperienza in questo campo, per far ispezionare l’infrastruttura muraria e ottenere subito un riscontro in merito al tipo di problematica e alle soluzioni più adatte per risolvere la situazione. Ciò permette di sistemare l’infiltrazione con un investimento limitato e un intervento poco invasivo, evitando peggioramenti che potrebbero richiedere una spesa ben più elevata e il rischio di trovarsi in un edificio insalubre e pericoloso.

Riccardo