Chi deve fare la dichiarazione dei redditi?

3 months ago

La dichiarazione dei redditi è il documento in cui ogni cittadino contribuente dichiara le proprie entrate al fisco, attraverso il modello Unico 730 (in Italia).

Cosa si inserisce nella dichiarazione dei redditi

Nel modello 730, vanno inseriti i redditi del lavoro dipendente o della pensione, i redditi ottenuti da fabbricati e terreni, i redditi di capitale, i redditi a tassazione separata e diversi redditi per i quali non è prevista l’IVA. In un nucleo familiare, si può inserire nello stesso modello i redditi del coniuge. Oltre alle entrate, si devono documentare anche le spese, come quelle sanitarie, di locazione, di spese del mutuo, di spese per figli a carico (come l’istruzione o le attività sportive), di acquisti di mobili o di elettrodomestici, etc.

Chi risiede all’estero ma percepisce dei redditi in Italia, come quelli fondiari o di partecipazione a società residenti, deve comunque inserirli nella dichiarazione dei redditi, in quanto sono soggetti a tassazione.

Se si devono dichiarare i redditi di un’impresa, bisogna calcolare dei principi generali, stabiliti dagli articoli 109 e 110 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), ovvero il reddito d’impresa, la certezza dell’esistenza, l’imputazione a conto economico, l’inerenza e l’oggettiva determinabilità.

Dal dichiarare le entrate, sono esonerati i titolari di reddito, che hanno un lavoro dipendente, il cui reddito complessivo non supera gli ottomila euro, chi ha dei redditi ricavati da terreni e fabbricati inferiori ai cinquecento euro o che sono già soggetti a IMU, chi percepisce un reddito da un unico soggetto, chi percepisce una pensione annuale complessiva che non superi i 7750 o gli 8000 euro, chi percepisce dei redditi esenti (come le pensioni di invalidità), chi ha dei redditi tassati alla fonte, etc.

Chi deve fare la dichiarazione e come bisogna presentarla

Attualmente, la dichiarazione dei redditi si può presentare tramite via telematica, da parte dei diretti interessati o dagli intermediari fiscali (come i commercialisti). Il modello 730 va consegnato entro il 30 settembre, in caso di ritardi bisogna pagare delle sanzioni.

Oltre al modello Unico, bisogna consegnare anche altri documenti, in fotocopia o in originale, come il documento d’identità, la tessera sanitaria, le ricevute acconti Irpef, documenti che attestino chi è il datore di lavoro e, per chi è iscritto al sindacato, la tessera di iscrizione alla CISL.

Il Modello 730 si può scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate ma, chi ha dei dubbi, è meglio che affidi la sua compilazione a un commercialista o al CAF, visto che un professionista è sempre aggiornato sulle modifiche delle leggi fiscali.

Claudia