Dio della Guerra: chi è? Qual è la sua storia e curiosità

4 months ago

Quando si parla di Dio della guerra indiscutibilmente si parla di Ares, fratellastro di Atena e figlio di Zeus e di sua moglie Era; Ares si distingue dalla sorella poichè egli predilige gli aspetti attivi e più sanguinari delle battaglie mentre Atena si contraddistingue da Ares perché predilige la mente con la strategia e l’astuzia nel combattimento. Per quanto riguarda la mitologia romana ad Ares venne associato il nome di Marte, anch’esso dio della guerra; a differenza di tutte le altre divinità greche, il nome di Ares portava le popolazioni ad avere immensa paura e diffidenza per via della sua ira sanguinaria, Infatti i suoi animali totem erano il cane e l’avvoltoio ma a questi spesso si univano nell’attribuzione anche il gufo reale, il picchio ed il barbagianni.

Qual è a sua storia e curiosità

Le leggende narrano che Ares vivesse in un tempio custodito dalle amazzoni e che questo si muovesse con un carro che veniva trainato da cavalli immortali talmente forti da avere un respiro molto simile a quello dei draghi; si dice anche che Ares venisse sempre accompagnato da creature terribili ed inquietanti come ad esempio gli spiriti della battaglia, gli spiriti dell’omicidio, il demone del frastuono in battaglia e dalla sua amatissima figlia Alala il cui nome divenne grido di battaglia dello stesso Dio, si narra anche Ares si recava in battaglia indossando una forte armatura bronzea ed impugnando una lunga lancia. Ares si accompagnava sempre in battaglia con i suoi figli, Deimos e Fobos, rispettivamente il terrore e la paura ed Epis o discordia, sua compagno di tante guerre. in seguito, Ares si unì affettivamente ad Afrodite, già moglie di Efesto, e dalla loro unione nacque Eros ossia il dio dell’amore, Anteros ossia la personificazione dell’amore corrisposto ed infine Armonia. La leggenda dell’amore di Ares ed Afrodite,  narra che i due vennero scoperti da Elios che andò a riferire il tutto al dio Efesto che tese una trappola ai due amanti. Vennero quindi mostrati all’intero popolo degli dei ed aiutati da Poseidone che intercedette per loro con Zeus che decise di liberarli e lasciarli andare.  In seguito Ares, convinto da Afrodite, si schierò a favore dei troiani e qui ebbe sconfitto grazie ad una freccia scagliata da Atena con la quale ebbe poi uno scontro diretto dove ebbe nuovamente la peggio venendo sconfitto dalla sorellastra.

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