Emorragia vaginale: sintomi, cause e come avere una diagnosi

4 months ago

Le perdite vaginali sono una condizione da monitorare costantemente poichè possono diventare anomale e sospette come ad esempio ritrovarsi con perdite ematiche lontano dal normale flusso mestruale. Il sanguinamento può arrivare dall’utero o dalla cervice uterina e questo può succedere sia in gravidanza che fuori dalla gravidanza.

Sintomi

I sintomi delle perdite emorragiche vaginali non sono particolarmente diversi livelli che possono essere ciclo mestruale, sono però del prurito più o meno intenso a livello vaginale ma anche del bruciore dolore durante la minzione ma anche durante i rapporti sessuali e soprattutto si potranno osservare dei cambiamenti nelle fisiologiche secrezioni vaginali.

Cause

Le cause che possono portare avvisami nell’occhio vaginale possono essere di diversa natura tra le più comuni ci sono sicuramente i disturbi ovulatori un esempio può essere la sindrome dell’ovaio policistico piccola ma possono essere anche causati da disfunzioni della tiroide oppure seguito e l’utilizzo di farmaci come contraccettivi ad assunzione orale oppure anticoagulanti.

Altre cause di sanguinamento possono essere sicuramente endometriosi, delle gravi neoplasie come il tumore alla cervice, alla vagina, o alla mucosa uterina oppure la presenza di fibromi. Un’altra anomalia riguardante le perdite vaginali sono quelle del post menopausa. Purtroppo questo tipo di perdite possono essere causate da vaginiti atrofiche, polipi, iperplasie e da una atrofia endometriale ma queste, possono anche avvenire a seguito della sospensione degli ormoni esogeni.

Quando si parla di infezioni e di endometriosi, le cause sono da ricondursi ad un batterio che causa vaginiti, clamidia e gonorrea ma anche malattie infiammatorie alla pelvi. Può capitare che anche durante la gravidanza si presentino delle perdite ematiche particolari, esse possono essere causate dall’apparato embrionale ed in casi estremi si potrà arrivare ad aborti spontanei o della placenta oppure addirittura trattarsi di gravidanze extrauterine. Purtroppo queste perdite possono anche essere un campanello d’allarme di altre malattie come la trofoblastica gestazionale oppure polipi placentari o placenta previa.

Come avere una diagnosi

Come ogni problema di salute, è importante, ai primi sintomi, rivolgersi immediatamente al proprio medico di fiducia o recarsi in pronto soccorso. Purtroppo le perdite vaginali emorragiche sono una situazione del tutto anomala ecco perché al primo campanello d’allarme bisognerà subito attivarsi ed indagare sulla questione.

Per arrivare ad una diagnosi, sarà opportuno e consigliato rivolgersi ad uno specialista in ginecologia che attraverso esami specifici risalirà al problema ed alla causa di esso potendo arrivare ad una cura che vada a risolvere il problema senza gravi conseguenze.

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