Esenzione E10: che cos’è e come ottenerla?

3 weeks ago

L’esenzione E10 permette di non pagare alcuni farmaci, ed è sicuramente vantaggiosa, se si considera che un italiano su due prende farmaci quasi ogni giorno. Ma quali prestazioni sanitarie copre, effettivamente, questa esenzione? Chi può richiederla?

Che cos’è e come funziona questa esenzione?

Questa particolare esenzione, concede di non pagare il ticket se il cittadino in questione è in condizioni di disagio e non può “compartecipare” alla spesa, come prevede la legge italiana. Ad esempio, nuclei familiari con un reddito molto basso (meno di 15,000 euro), possono usufruirne, a prescindere dall’età di chi ne fa parte.

Chi guadagna meno di 15,000 euro all’anno, con questa non paga il ticket per i servizi del sistema sanitario pubblico, come analisi del sangue, TAC o visite specialistiche, e i farmaci generici, ma nel caso di farmaci con un marchio, bisogna pagare la differenza tra il costo di questo farmaco e quello generico. Ad esempio, se un farmaco generico costa 12 euro, mentre quello con il brand 15, si dovrà fare una sottrazione e alla fine si pagheranno tre euro.

Chi può richiedere l’esenzione e come fare la domanda

Come è già stato accennato prima, possono usufruire di questa esenzione chi ha un  euro,reddito annuale inferiore ai 15,000 all’interno di un nucleo familiare, a prescindere dall’età e dall’ISEE. Naturalmente, l’esenzione è estesa a tutti i membri del suddetto nucleo.

Ad usufruire di un ticket gratuito per le analisi sono, invece: i bambini al di sotto dei sei anni e gli anziani al di sopra dei sessantacinque, che fanno parte di un nucleo famigliare con un reddito inferiore ai 36,152 euro, pensionati sociali o che hanno una pensione bassa con oltre sessant’anni, da donne in stato di gravidanza e da chi è affetto da patologie indicate nel Decreto Ministeriale del primo febbraio 1991, come affezioni dell’apparato cardiovascolare, insufficienza renale, artrite reumatoide, glaucoma o sclerosi multipla.

Per richiederlo non bisogna fare nulla di particolare: ogni anno, nel mese di aprile, il medico di famiglia riceve un elenco di tutti gli assistiti che hanno diritto a questa esenzione, che riceve dalle autorità. Lo stesso vale per il suo rinnovo. Quando si richiede una ricetta dal proprio dottore, quest’ultimo vi inserisce questo codice.

Si consiglia, tuttavia, nel mese di aprile, di contattare il proprio medico e di verificare di essere stati inserenti nel suddetto elenco. Se non risulta e si ha comunque un reddito inferiore a quello previsto, può essere necessario recarsi alla ASL e compilare un’autocertificazione, in cui dichiara il proprio reddito, e verrà rilasciato un attestato con questa dichiarazione, che si potrà consegnare al proprio medico. Un’avvertenza: se si è iscritti a questa lista, ma il reddito familiare aumenta, è importante comunicarlo alla ASL, in modo da non subire sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Claudia