Fsolver: cos’è e come si usa

1 week ago

Fsolver è un sito internet utile per chi è appassionato di parole crociate, in quanto aiuta a trovare dei termini che non si riesce a risolvere, ed è utile per diversi giochi che si possono trovare su delle riviste di enigmistica. E’ sicuramente utile, per chi vuole evitare di usare il termine sbagliato in un cruciverba, perché può portare ad altre risposte sbagliate, soprattutto se non si è molto esperti del gioco.

Come si usa Fsolver

Una volta entrati nella pagina ufficiale del sito, non è difficile utilizzare il suo motore di ricerca. Una volta inserita la frase del cruciverba, usciranno alcuni termini, e tra questi vi sarà sicuramente il termine desiderato.

Ad esempio, se si digita la frase “sommità di vulcani”, nel motore di ricerca del sito, compariranno parole come cratere, crateri, bentoniti, solfatare, etc. Ovviamente, il primo e il secondo sono i termini giusti, e quindi bisogna verificarli (anche perché potrebbero seguire dei termini che non c’entrano nulla).

Se, invece, bisogna trovare delle lettere per completare delle parole, sempre nel motore di ricerca è possibile inserire degli asterischi e le lettore a disposizione, per riuscire ad ottenere la frase.

Ad esempio, se in una riga, si cerca un termine di dieci lettere, in cui si ha P, come prima lettera, RT come terza e quarta lettera, GA, come se sesta e settimana lettera, e O come lettera finale, nel motore ricerca di potranno inserire così: P*RT*GA**O, e alla fine la ricerca darà la parola PORTOGALLO.

Questo sito, è disponibile, oltre che in italiano, in altre sei lingue, ovvero inglese, francese, tedesco, spagnolo, catalano e portoghese, e ci sono alcuni consigli da seguire, per effettuare una ricerca corretta, come evitare errori ortografici, ed indicare il numero di lettere esatto, quando si cerca una parola.

Alcune curiosità sulle parole crociate

In Italia, le prime attestazioni sulla nascita del gioco risalgano al 1925, ma il primo e vero cruciverba sembra che sia uscito sulla rivista Il Secolo Illustrato della Domenica, pubblicata da Edoardo Sonzogo, nel 1890. Ad averlo realizzato, è stato Giuseppe Airoldi, un impiegato del Comune di Lecco.

Molti esperti, giudicano che il fare le parole crociate sia un ottimo strumento per allenare la memoria, da parte di tutti. Per i più giovani, sono di sicuro un ottimo metodo per conoscere nuovi termine, e per i bambini si rivela utile, soprattutto se delle semplici parole incrociate vengono utilizzate in inglese o in un’altra lingua straniera.

Degli scienziati dell’Università di Exeter (Londra), hanno osservato, tramite una serie di test eseguiti su internet, che 17,000 persone, di un età che supera i cinquant’anni ed appassionati di enigmistica, che questi ultimi non solo abbiano ricevuto valutazioni positive, riguardo le soluzioni di domande di memoria e ragionamenti, ma abbiano dimostrato di avere un’attività celebrare più veloce di molti giovani. Sembra, quindi, che le parole crociate siano come un elisir di giovinezza per il cervello, ed aiuti a mantenerlo sempre attivo.

Claudia