Gea mitologia greca: storia e origine della Dea

1 month ago

La mitologia greca ha sempre trovato delle risposte ai quesiti che avvolgono il nostro mondo. Quella greca è davvero una mitologia molto vasta e complessa e volta a spiegare tutto ciò che accade nel mondo e soprattutto anche come esso sia nato. Il mito principale legato alla nascita del nostro mondo è legato in particolar modo alla dea greca Gea.

Il mito di Gea

Gea in lingua greca vuol proprio dire “Terra” ed è vista come la madre di tutti gli altri dei che simboleggiano gli elementi presenti nella natura, ma anche di divinità molto più famose, nonché di tutti i mostri e gli esseri infernali presenti nella mitologia. Questo proprio perché Gea è l’incarnazione stessa della Terra, e dunque di tutti gli esseri viventi sia positivi che negativi che la abitano. Gea è anche la dea protettrice delle società agricole presenti in tutto il Mediterraneo.

Lo sposo di Gea è niente meno che il dio Urano, ovvero il Cielo. L’unione cosmogonica del Cielo e della Terra è riportata in ogni epoca e in ogni tipologia di religione diversa. Fin dagli antichi egizi infatti, il Cielo e Terra, erano proprio coloro che davano origine a tutti gli esseri viventi e a tutto il cosmo. Tutti gli esseri viventi nascono dall’unione del Cielo e della Terra.

Questo mito può essere rappresentato in due differenti versioni: uno che gira intorno al supremo e onnipotente che dà proprio vita al mondo, oppure una secondo cui sono alcune parti del mondo stesso a dare vita a tutte le altre creature, compresi gli dei. Delle due, è senza dubbio la seconda concezione quella più diffusa. Infatti anche nel mito greco si racconta che la Terra, Gea, unendosi al Cielo, Urano, da vita a tutti gli altri esseri presenti nel globo.

Il culto di Gea

Gea in greco Ionico viene anche chiamata Gaia ed è la materia originaria da cui prendono vita tutti gli altri esseri viventi. E’ proprio Esiodo, uno dei maggiori poeti Greci, a rappresentare la creazione nella sua nella sua Teogonia. La Teogonia racconta la storia della generazione degli Dei e spiega che prima dell’avvento di Gea, regnava solamente il Caos. E’ stato proprio l’avvento di Gea ad aver messo ordine nel Caos, dando vita a tutti gli altri esseri viventi.

Il culto di Gea è senza ombra di dubbio il più diffuso e celebrato in età antica. Esso ha perso di importanza nel tempo nel momento in cui il culto è diventato troppo generico e la madre terra era ormai diventata una personalità non così ben definita rispetto ad altre divinità molto più giovani e più specifiche.

Fu proprio questa sua  aspecificità e non particolarità di culto, che portò al progressivo allontanamento dal mito di Gea. Addirittura fu lo stesso Platone nel IV secolo avanti Cristo, a definire proprio un culto di Gea come “Il culto tipico dei Barbari” proprio perché era un culto troppo aspecifico e non puntuale. Tuttavia nell’immaginario collettivo il culto di Gea è perdurato ancora per molti secoli, magari sotto altre forme, ma è comunque stato portato avanti.

Serena