Giochi adatti per i bambini dai due ai tre anni

2 months ago

Certo, oggi come oggi, in tutti i negozi e nelle farmacie si possono trovare giochi per bambini che rientrano tra i due e i tre anni, ma se ne possono fare altri creativi.

Arrivato ai due anni, il bambino ha imparato a camminare, a distinguere gli oggetti e riconosce certe situazioni ricorrenti, ed inizia ad imitare gli adulti, ed è in questo periodo che cominciano i cosiddetti “giochi di ruolo”, magari fingendo di cucinare o accudire un neonato.

La plastilina

A due, i bambini possono cominciare a mettere “le mani in pasta” con la plastilina. Quest’ultima è una pasta modellabile, che aiuta a sviluppare la motricità dei più piccoli che, a livello fisico, cominciano a sviluppare dei muscoli che prima non usavano.

In commercio se ne possono trovare di diversi formati e colori, atossici e facilmente modellabili, che i bambini possono modellare a loro piacimento, soprattutto facendogli assumere forme di cibi come biscotti o torte. Ciò permetterà anche di stimolare la sua fantasia.

I giochi sensoriali

Un gioco che può stimolare le percezioni sensoriali del piccolo, è quello simile al Memory, che di solito si fa con i bambini un po’ più grandi.

Si possono scegliere delle figure, anche prese da internet, che ritraggono dei cuccioli di animali con le loro mamme, e si indicano il piccolo le coppie, in modo che impari a capire la differenza tra chi è piccolo e grande, qual’è il genitore e qual’è il figlio.

Per questo gioco si possono prendere le coppie gallina/pulcino, pecora/agnello, mucca/vitello, leonessa/leoncino, tigre/tigrotto, giumento/puledro, etc.

Giochi di ruolo

Come è stato accennato in precedenza, i bambini tra i ventiquattro e i trentasei mesi, cominciano ad imitare gli adulti, e travestirsi, magari indossando abiti o accessori dei genitori, per loro può essere davvero il gioco più bello del mondo, oltre che uno dei più vecchi.

In questo modo, i bambini cominciano ad elaborare e sperimentare diverse identità, il che gli permette di sviluppare delle emozioni nei confronti dei genitori e degli adulti con cui hanno dei contatti abituali, come i nonni o i baby-sitter.

E’ anch’esso il genere di gioco che può stimolare la fantasia: dall’imitare i genitori, i bambini possono cominciare ad imitare anche personaggi delle fiabe che gli vengono lette.

Per aiutarli a giocare ai travestimenti, i genitori o i maestri dell’asilo nido, possono allestire un angolo e/o preparare una cesta dove tenere vari stoffe, mantelli, capelli, borse, foulard, etc, che i bambini possono usare per scegliere un personaggio da interpretare.

Riccardo