Guida sulle opzioni binarie per inesperti

4 years ago

finanza e tradingMolti aspiranti trader avranno sentito parlare delle opzioni binarie, che si sono recentemente affiancate agli strumenti tradizionali del trading online riscuotendo molta popolarità. Se con i CFD o con il Forex possiamo realizzare dei profitti con operazioni di compra-vendita di asset (come azioni, beni di consumo, coppie valutarie) con le opzioni binarie ci limitiamo semplicemente a pronosticare l’andamento delle quotazioni, guadagnando un profitto in caso la nostra previsione si riveli corretta. Operare con questo strumento non è difficile, e qui di seguito proponiamo una breve guida su ciò che occorre sapere in merito.

Scegliere un broker e aprire un conto

I broker sono le agenzie che ci permettono di fare trading online da casa con il nostro computer. Poichè ve ne sono parecchie, occorre scegliere quella che più si adatta al nostro profilo (in base al deposito minimo concesso, la qualità dell’interfaccia, i servizi offerti), per poi aprire un account. Molti broker offrono la possibilità di usufruire di un conto demo, estremamente importante per chi si affaccia al trading online per la prima volta.

Imparare le funzionalità di base

Comprendere il funzionamento delle opzioni binarie basilari non richiede molta fatica. Vediamo quali sono, secondo il prestigioso sito TradingOpzioniWeb.com, le tre più popolari: “alto/basso”, “tocca/non tocca” e “range”. Con la prima opzione si cerca di prevedere l’andamento di una quotazione entro una determinata scadenza, realizzando un profitto che sarà indicato in chiave percentuale al momento dell’effettuazione dell’ordine. Esempio: crediamo che le azioni del marchio “Casio” quotate alla borsa di Tokyo aumentino nelle prossime due ore. Investiamo quindi 100 euro con l’opzione “alto”, scadenza alle ore 15:00 e potenziale profitto pari a 85% del capitale investito. Immaginiamo di aver piazzato l’ordine alle ore 13:00, quando la quotazione era di 2.260. Alle ore 15:00, e quindi al momento della scadenza fissata, il titolo registra un rialzo e si attesta a quota 2.300. In questo caso la nostra previsione si è rivelata vincente e incassiamo un profitto di 85 euro.

Le altre due opzioni citate funzionano in modo simile: con quella “touch / no touch” si cerca di prevedere se il valore dell’asset raggiunge o meno un certo prezzo, mentre con quella “range” (o intervallo), pronostichiamo se la quotazione, al termine della scadenza, ricade dentro o fuori due valori preventivamente indicati.

Definire delle strategie

Imparare ad usare le opzioni binare non è affatto complesso, lo è di più ricavarne dei profitti. Se non ci si vuole affidare interamente alla fortuna, rischiando di perdere così tutto il capitale investito rapidamente, sarà necessario sviluppare precise strategie basate sulla conoscenza dei mercati, il monitoraggio dei dati macroeconomici, le comunicazioni e gli eventi legati al calendario economico. Affiancando tutto questo ad esercizi con simulazioni e alla pratica quotidiana, sarà possibili limitare le perdite e massimizzare i nostri guadagni.

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