La cannabis che cura i malati

4 years ago

cannabis curaAl reparto di Terapia del dolore dell’ospedale universitario di Pisa arrivano pazienti da tutta Italia, che soffrono di gravi patologie e intendono usare la marijuana terapeutica per combattere il dolore.

In tutto il Paese i malati che assumono cannabinoidi sono circa 5000, ma 986 se ne contano solo qui, e 2 su 5 vengono da un’altra regione.

« La cannabis non è la panacea di tutti i mali, ma può dare una grossa mano per molte patologie: tumori, malattie reumatologiche, neurologiche e degenerative. E serve anche ad allievare il dolore di atroci cefalee. E’ un rilassante naturale che migliora la qualità del sonno e favorisce l’appetito» spiega il dottor Paolo Poli, primario del reparto fino ad un anno fa, oggi in pensione ma ancora in prima linea. Per aiutare i malati ha fondato la prima società medica dedicata alle terapie con la cannabis, che vede al suo interno la collaborazione di medici, farmacisti ed avvocati.

La cannabis venduta in farmacia è simile a quella usata per gli spinelli, ma si presenta in una confezione medica con tanto di bugiardino. Arriva dall’Olanda, dove è coltivata in un luogo antisettico ed ha principi attivi controllati e stabili. Naturalmente non la si fuma, perché la combustione fa male, ma la si assume in bustine e bevuta come se fosse tè.

No tutti sanno che in Italia la marijuana terapeutica è legale dal 2007 ed gli unici prodotti che possono essere prescritti ed impiegati nelle preparazioni giungono dall’Office for medicinal cannabis del ministero della salute olandese. Si acquista nel nostro Paese tramite una ricetta medica in 11 regioni che garantiscono la reperibilità ed un rimborso spese delle terapie.

Redazione