La lingua italiana si diffonde oltreoceano

4 years ago

Immagine-a-colori-libro-d-italiano-di-fantasia_largeSe le parole americane lunch per indicare un pasto a metà tra la colazione ed il pranzo, il coffe-break a lavoro, lo shopping e il week-end sono ormai di uso estremamente colloquiale qui in Italia, sappiate che in America, bellezza sta sostituendo beauty e panini ha preso il posto di sandwich.

Ebbene sì, secondo gli americani i termini made in Italy esprimono meglio la qualità e il gusto di alcuni elementi. Ecco perchè molti commercianti preferiscono scrivere gelati al posto di ice-cream, ed in alcune vetrine possiamo leggere gioielli invece che jewelry.

Sulla scia del film premio Oscar La Grande Bellezza di Sorrentino, i centri benessere sostituiscono beauty con bellezza, dicono doni un tocco d’importanza ed esclusività all’attività.

La parola mozzafiato, è la prima di 16, raccolte in una classifica stilata da BuzzFeed, sito di news e curiosità americane. Seguono le voci struggimento, rocambolesco, magari, basta e qualunquismo. Più che note e strausate sono le parole paparazzo e Dolce Vita.

Bisogna però ammettere che anche qui, nel nostro Paese, usiamo, anzi, abusiamo di neologismi inglesi che racchiudono un insieme di sfumature che per esprimerle in italiano occorrerebbero almeno altre tre parole. E questo è il caso di glamour altrimenti noto come fascino misterioso ed accattivante, fashion al posto di estremamente di moda e password,  parola d’ordine segreta, vagamente militaresco. In effetti l’italiano si dilunga, ama qualificare e descrivere tutto e tutti. L’inglese è più veloce, diretto e senza troppi giri di parole. In conclusione, mixare entrambe le lingue ci fa recuperare tempo e conquistare un po’ di stile.

Redazione