La musa della commedia: cos’è, storia e nomi delle muse

9 months ago

Quella definizione di muse si vanno ad identificare delle divinità dell’antica religione greca Zeus e di Mnemosine. Nella mitologia greca l’importanza delle Muse era davvero elevata queste bellissime donne rappresentavano pienamente l’arte. Era intesa come un qualcosa di bello che avveniva l’altro o meglio descritta come “eterna magnificenza del divino“.

Le Muse erano nove ma colei che venne definita la musa della commedia era Talia, raffigurata in vari dipinti come una fanciulla vestita di bianco sul cui capo vi era una corona di edera e nelle sue mani una maschera da commedia ed una ghirlanda; era anche la musa di capre e pastori per questo veniva spesso effigiata con in mano un bastone. Come per tutte le altre sorelle Muse anche Talia venne educata da Apollo, figlio di Zeus e fu con lui che generò i coribanti.

Storia

Talia fù Musa ispiratrice di molti, storicamente infatti la ritrova menzionata anche  in un’opera di Ugo Foscolo dove, il poeta riferendosi a Parini, parla di lui dicendo che quest’ultimo era solito appendere alla statua della musa corone di alloro, così da rendere omaggio  a colei che sempre lo ispirava. Poiché questa particolare Musa era definita ” musa della commedia ” fu spesso utilizzata come fonte d’ispirazione, era quasi una sorta di garanzia che donava forma alle rappresentazioni caso specifico della commedia, donava gioia  ed espressione. Ecco quindi che Talia diviene vera e propria compagna dell’artista Alimentando l’immaginazione.

Nomi delle muse

Non era però solo Talia essere Musa ispiratrice, poiché sono tutte le muse a rappresentare il canto e la giocosità dunque erano spesso invocate come ispiratrici di poeti greci e romani. Non era contemplata l’offesa verso le muse ecco perché le figlie del re Pietro, dopo avere usato sfidare Le Muse nel canto, vennero trasformate in piche.  Ma non furono le uniche a sfidare Le Muse anche le sirene vennero punite perdendo le loro ali che divennero corone per le Muse; a seguire anche le pieridi perdettero sfidandole nel canto e vennero trasformate in uccelli. Come già detto Muse figlie di Zeus sono nove ed oltre Talia vi erano:

  • Clio: Anche detta ” la glorificante ” o musa della storia rappresentata con in mano un rotolo di pergamena ed una tromba.
  • Polimnia: definita ” La musa degli inni ” poiché era solita  comporre  poesie liriche ed inni religiosi. Viene raffigurata con una corona di perle.
  • Calliope: Musa dell’eloquenza e della poesia epica, dea della memoria  definita ” Musa dalla  bella parola“. Viene ritratta seduta con un libro in mano  ed una corona di edera.
  • Melpomene: ” la cantatrice ” la musa della tragedia rappresentata con un pugnale in mano ed una maschera teatrale nell’altra.
  • Tersicore: o anche detta ” colei che gode delle danze”, musa di lirica corale e danza, rappresentata con una corona d’alloro in testa flauto, talvolta una Cetra.
  • Euterpe: definita ” colei che allieta ” Musa della musica della poesia lirica e del canto; inventrice di strumenti come il flauto, viene presentata con corone di fiori ed un doppio flauto in mano.
  • Erato: Musa della poesia  d’amore e della mimica, veniva chiamata “l’amorosa” raffigurata con una lira ed un arco e con la testa cinta di rose e mirto.
  • Urania: detta ” la celeste ” era la musa dell’astronomia e viene spesso illustrata con un globo nella mano sinistra ed un compasso nell’altra.

Vale