L’aglio fa bene? proprietà ed utilizzi

6 months ago

L’aglio è una pianta aromatica che non manca di sicuro nel preparare molti piatti. Appartiene alla famiglia delle Alliace, e ne esistono diversi tipi.

Proprietà

L’aglio contiene diverse vitamine (A, vitamine del gruppo B, PP e C), sali minerali (fosforo, ferro e calcio), zuccheri e, in quantità minori, proteine e grassi. Sono anche molto importanti i suoi principi attivi, come l’olio essenziale di solforato, i fitormoni, l’allicina, che gli conferisce l’aroma, e dei principi antibiotici.

Come alimento, oltre a conferire un buon sapore alle pietanze, è utile per chi ha problemi di pressione alta, di colesterolo alto, di bronchiti, tosse, catarro, infezioni all’apparato intestinale, parassiti intestinali, febbri alte e resistenti, ritenzione idrica, stipsi e, inoltre, riduce l’ossigenazione dei grassi, ostacolando così la formazione dei radicali liberi. Come “farmaco” è meglio consumarlo crudo.

Si può anche classificare tra i cibi “anticancro”. Sembra che assumerne sei spicchi al giorno diminuisca il rischio di contrarre un tumore dal 30 al 50%.

Non mancano nemmeno i suoi usi industriali: infatti, sembra che il suo utilizzo possa giovare contro la caduta dei capelli, e nelle industrie chimiche viene usato per preparare sostanze repellenti e disinfettanti.

Utilizzi

Gli usi dell’aglio sono innumerevoli, ma è controindicato per chi soffre di pressione bassa, dermatosi, irritazioni allo stomaco e all’intestino, alle gestanti e alla madri che allattano.

Si può utilizzare per fare una buona zuppa, ottima per le serate invernali, viste le sue proprietà antisettiche ed espettoranti. Per prepararla, occorre mettere sedici spicchi d’aglio, un rametto di timo e uno di salvia, in un litro e mezzo d’acqua, aggiungendo anche sale e pepe, e portando il tutto a bollire. Deve cuocere a fuoco vivo per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, su una placca del forno, unta di burro, si devono mettere sedici fettine di pane cosparse di formaggio grattugiato (all’incirca cinquanta grammi), e farle dorare. Poi, bisogna intingerne otto nella zuppiera e lasciare che si imbevano bene, per poi ridurlo in un passino. Le altre otto fette vanno servite nei piatti con la zuppa, coprendole con quest’ultima, per poi servirle.

Le dosi qui riportare dovrebbero bastare per quattro persone, ed è di sicuro la pietanza ideale se si ha il raffreddore o l’influenza, in quanto è efficace contro virus e batteri.

Come vermifugo, è impiegato tradizionalmente contro i parassiti che insidiano l’intestino. Si consiglia di bere a digiuno, ogni mattina, un decotto preparato facendo bollire alcuni spicchi tritati, per quindici minuti, in un po’ di latte. Questo trattamento deve durare all’incirca una settimana.

Claudia