Lotte giapponesi: quali e quante sono? Tecniche e curiosità

2 weeks ago

Il Giappone è da sempre noto per le numerose discipline marziali che fanno la sua tradizione sportiva , sono moltissime infatti le varietà di lotte che vengono praticate sia a livello agonistico che proprio come metodo di difesa. L’origine delle arti marziali e delle lotte affonda le radici nella tradizione guerriera degli antichi samurai e delle caste dove veniva assoluta limitato l’uso di armi così anche l’utilizzo alla grande maggioranza della popolazione. Inizialmente era importante che i samurai fossero in grado di utilizzare armi ma anche di combattere disarmati così che questi potessero sviluppare una grande maestria e ottime capacità nel combattimento che sarebbero serviti a loro stessi per gloria personale ed al loro signore; ad oggi sono numerose le culture che sviluppano tecniche di combattimento nella quale si intrecciano sia l’utilizzo di strumenti come armi sia le tecniche di combattimento senza queste e come già accennato il Giappone a una storia molto antica in questo contesto.

Quali sono e quante sono

Intanto vi è da precisare nuovamente che le lotte giapponesi si dividono in due categorie, in lotta senza armi e lotta con le armi; una distinzione molto importante poiché in quelle senza armi vi è bisogno di una maggiore concentrazione e talvolta anche prestanza fisica, soprattutto mente lucida poiché l’avversario va battuto utilizzando non solo la forza ma anche la ragione.

Lotta senza armi:

  • Daitō-Ryū Aikijūjutsu
  • Chikarakurabe
  • Chogusoku
  • Daido Juku
  • Genkotsu
  • Gusoku
  • Hakushi
  • Jūdō
  • Jujutsu
  • Jūtaijutsu
  • Karate
  • Kenpō (differisce da quello cinese)
  • Kiaijutsu
  • Kick boxing
  • Kogusoku
  • Koshi-no-mawari
  • Koshi-no-wakari
  • Kumiuchi
  • Okinawa-te
  • Roikumiuchi
  • Shobaku
  • Shooto
  • Shoot boxing
  • Shorinji Kempo
  • Sumai
  • Sumo
  • Taido
  • Taidojutsu
  • Te
  • Tode
  • Torite
  • Zendokai
  • Wajutsu
  • Yawara

Lotta con le armi

  • Aikidō
  • Arco: Kyūjutsu,    Kyūdō
  • Lancia: Sojutsu, Yarijutsu  Naginatajutsu (Atarashii Naginata,  Sodgaramijutsu, Sasumatajutsu
  • Spada: Iaidō, Iaijutsu, Kendo, Kenjutsu, Tantōjutsu, Tojutsu
  • Armi da fuoco: Hōjutsu
  • Arte del bastone: Jojutsu , Jodo, Tetsubojutsu

Teciniche e curiosità

Ogni disciplina ha le sue tecniche ma come già detto, la mente la fa da padrone poiché la scaltrezza e la veloce reazione di pensiero sono alla base di un buon combattimento.  Le arti marziali nacquero per difendersi in guerra e sono ancora molto praticate in Giappone anche se con lo scioglimento dei samurai, anche molte di queste arti sono andate perdute. Ad oggi quasi tutti in Giappone praticano almeno le principali arti marziali sopravvissute come ad esempio il sumo, il judo ed il karate, queste ultime, attività amate e praticate in larga scala anche nel resto del mondo.

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