Come mangiare semi di lino

9 months ago

Il lino è una pianta appartenente alla famiglia delle Linacee, e i suoi semi vengono impieganti non solo come alimenti, ma anche come piante medicinali.

Le proprietà dei semi di lino

I semi di lino contengono olio (circa 30 o 40 %), mucillagine, linamarina, vitamina F, pectine e lignani. Per il suo contenuto di acidi grassi linoleici e linolenici, l’olio di lino può aiutare a prevenire la formazione di cellule del cancro e malattie cardiovascolari.

Nelle diete controllate, alcuni consigliano di usare degli integratori dietetici, che nella loro composizione includono anche l’olio di semi di lino, soprattutto ai diabetici ed altri soggetti che hanno un equilibrio di grassi nel sangue alterato.

Questi semi hanno proprietà emollienti, rinfrescanti, ed aiutano a combattere delle infiammazioni dello stomaco, dell’intestino e delle vie urinarie. Per la presenza di mucillagine, possono essere usati anche come lassativi. Se vengono sgrassati, possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Per gli usi esterni, invece, possono essere applicati come cataplasmi emollienti ed antinfiammatori, da applicare sul petto in caso di bronchite. Sotto forma di decotto, intiepidito o raffreddato, possono essere usati per fare dei gargarismi o dei clisteri, per lenire dei bruciori alle vene varicose. L’olio di lino, se mescolato in parti uguali con dell’acqua di calce o dell’albume d’uovo, può essere usato come rimedio contro le scottature.

Per la cura della pelle, si può preparare una maschera di lino rassodante, mescolando a uno o due cucchiai di farina di semi di lino e una o due carote centrifugate, per formare una sorta di pastella, da applicare sul viso e risciacquare dopo venti minuti.

Come mangiare i semi di lino

Nell’industria alimentare, i semi di lino vengono usati interi per preparare del pane ricco di fibra. Inoltre, si possono aggiungere a diversi piatti, come le insalate, ma vanno masticati bene per favorirne la digestione. Oltre al pane, si possono usare per altri impasti o dolci.

Alcuni li riducono in polvere, per assumere gli Omega 3 al loro interno, in modo da aggiungerli a diversi piatti, zuppe e salse.

E’ possibile trovare anche l’olio di semi di lino, con il quale si può non solo condire l’insalata, ma anche aggiungerne uno a due cucchiai allo yogurt o al muesli, da mangiare a colazione. Si deve tenere presente che due cucchiai è la dose massima giornaliera. Si può trovare anche sotto forma di capsule, da assumere come integratore.

E’ necessario assumerli nella dose giusta (circa due cucchiai), perché i semi di lino, che siano crudi o macinati, contengono del cianuro.

Claudia