Marco Simoncelli, per non dimenticare

3 years ago

supersicA quattro anni dalla sua scomparsa, gli italiani, e il mondo intero del motociclismo non dimenticano il “Supersic”.

La gara di Sepang è appena passata e né i tifosi né i compagni, gli amici i parenti, possono dimenticare quel circuito nel quale Marco perse la vita il 23 Ottobre 2011 a soli 24 anni.

Un ragazzo solare, con una passione smisurata per le due ruote e un talento fuori dal comune; un ragazzo sfortunato, morto troppo presto, un sorriso che non si dimentica, un ottimismo contagioso.

Un ragazzo che è riuscito a fare, nella sua breve vita, cose che solo i grandi possono fare, riuscire ad entrare nel cuore di tutti gli Italiani, riuscire a diventare immortale.

Solo un ragazzo, il cui destino beffardo ha fatto il dono di farlo morire nell’esatto modo in cui lui voleva vivere: in sella ad una moto, pieno di entusiasmo, sperando in un podio.

Indimenticabile la gara di 4 anni fa, ancora impressa nella mente di chiunque abbia, anche solo per un attimo,  messo il naso nel mondo delle moto così come indimenticabile rimarrà il numero 58 (il numero con il quale Simoncelli correva) nel cuore e nella mente di tutti.

Al di là dei fatti accaduti tra Rossi e Marquez è stata, senza dubbio, una gara particolare quella di domenica nella quale, ne siamo sicuri, il 58 sarà stato il numero più nominato e più amato, al di là di qualsiasi tifoseria o preferenza; una gara alla quale Marco avrà assistito senza dubbio con gli occhi di chiunque lo ricorda con assoluta nostalgia.

Redazione