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Max Stirner: chi era? Quando è nato? Che cosa si sa del suo pensiero?

Max Stirner è uno pseudonimo del nome Johann Kaspar Schmidt ed è un filosofo tedesco cittadino del regno di Baviera e di Prussia che nacque nell’ottobre del 1806 e morì a Berlino il 26 giugno del 1856 e che viene ricordato per essere di fatto il fautore delle posizioni filosofiche anti stataliste e per le sue posizioni molto radicali, di fatto molto incentrate sull’individualismo, l’egoismo e e soprattutto sul nichilismo e su quella che viene definita una primaria concezione di anarchia.

Il seguito di Stirner

Max Stirner fu particolarmente apprezzato da tutti coloro che erano considerati un po’ fuori e ai margini della società e soprattutto delle regole e che quindi avevano azioni piuttosto estreme come i futuristi, gli anarchici, gli antipolitici ma anche i situazionisti e addirittura i reazionari, controrivoluzionari e i fascisti.

I detrattori di Stirner

Proprio in questa varietà di personalità molto diverse tra loro e concetti molto diversi tra loro, si ispira tutta una infinita gamma di sfaccettature di questo personaggio senza dubbio molto influente della prima metà dell’Ottocento. Molti erano però anche di detrattori e i critici che consideravano Stirner essere di fatto un opportunista. I comunisti, ma anche buona parte degli anarco-capitalisti e dei liberali, sono coloro che pensavano che Stirner non rispettava di fatto l’individuo e che quindi le sue teorie risultavano più che altro utili a delinquenti, conquistatori piuttosto che dittatori altri guerrafondai.

Tra i molto critici nei confronti di Stirner ci sono anche in generale i religiosi che lo tacciarono di filo libertinismo.  Proprio per quello egli viene definito in modo molto negativo per il suo ateismo immoralista. Tant’è vero che venne definito anche come un ribelle interiore apolitico.

Informazioni su Stirner

Non siano in realtà delle informazioni chiare e precise sulla via di Stirner, poiché ciò che ci è arrivato sono informazioni, frammentarie e anche in minima parte. Infatti parte della vita di stendere delle informazioni che abbiamo su di lui si conoscono grazie a John R Kate che nel 1898 pubblicò una biografia del filosofo dove erano raccolte tutta una serie di documenti e testimonianze scritte e orali che tracciavano meglio il profilo di Stirner.

Non si hanno inoltre praticamente fotografie o ritratti ma solo una caricatura fatta dal gruppo dei Liberi nonché un disegno ma nulla in realtà di sicuro come una foto. Questo ha creato anche abbastanza problemi poiché spesso l’immagine di Stirner veniva confusa con Steiner e Samuel Beckett.
L’unico ritratto coevo di Stirner venne fatto eseguire da Bruno Bauer collega e amico del filosofo che però andò perduto.

Quella di Stirner è una figura molto molto enigmatica che senza dubbio non lascia indifferenti e che, anzi, crea delle fratture all’interno dell’opinione pubblica da sempre. Il fatto che egli abbia un pensiero particolarmente borderline e forte, lascia spazio a diverse interpretazioni e molti sono coloro che lo ammirano, seppur di fazioni molto differenti. Questo per molti può essere un punto di debolezza nella filosofia di Stirner, poiché se non si ha una identificazione precisa, talvolta si rischia di non essere efficaci.