Oggetto d’amore di Edna O’Breien

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Conosciuta e amata per i suoi romanzi, Edna O’Breien oggi ci presenta il suo ultimo lavoro in una forma diversa e più breve: questo libro offre una selezione dei suoi miglior racconti scritti tra il 1968 e il 2011, molti dei quali inediti in Italia.

La  O’Breien riporta il lettore nella sua amata campagna irlandese dove è nata e cresciuta, per poi allontanarsene scrivendo di luoghi moderni e cosmopoliti come New York e Londra,  dove donne brillanti e coraggiose vivono le loro vite tra gioie e dolori.

Donne deluse, ferite e ribelli che la scrittrice racconta in tutte le loro sfumature, pagine ricche di sensibilità e di coraggio.

Il primo racconto, quello che dà il titolo al libro, Oggetto d’amore, narra dettagliatamente le vicissitudini di una storia d’amore, dall’inizio alla fine. Scompone la relazione in attimi e gesti, che possono sembrar inutili ma che, invece, risultano fondamentali per capire le dinamiche di una tormentata passione fra due sconosciuti.

In Bagordi irlandesi, la protagonista è Mary emozionata ed impaziente, considerata l’alterego di Edna, che si prepara per la sua prima festa, in opposizione al duro contesto in cui vive, quello rurale con tradizioni e regole vecchie come il mondo.

E poi ci sono Eily che nel capitolo La donna scandalosa, ha perso la sua verginità con un mascalzone e per questo additata e allontanata da tutti, e la giovane protagonista senza nome del racconto Paradiso che per la ricchezza ed il benessere sceglie di trascorrere il suo tempo con un anziano playboy.