Pechino: un modo vasto da esplorare

Pechino è una città veramente immensa, provvista di numerosi luoghi di interesse. Le sue capacità implicano che la visita debba necessariamente essere progettata con cura, prestando molta attenzione a pianificare itinerari realizzabili. Iniziando il proprio itinerario dall’ imperdibile, non si può non iniziare dal famoso Tempio del Cielo, dalla Città Proibita e per proseguire infine verso il Palazzo d’Estate. Questa scelta costituisce l’opzione basilare, selezionata solo a chi non abbia che due giorni disponibili. Di forte attrattiva sono anche alcuni templi, alcuni tra i tantissimi musei, i quartieri locali e storici, le vaste aree verdi e naturalmente, la famosa Grande Muraglia Cinese. Gli appassionati di storia e architettura capiscono la magia delle Tombe della dinastia Ming, capaci di incantare chiunque le ossevi. Sono questi alcuni gioielli della Terra di Mezzo, capaci di essere scampati i alla furia devastatrice della Rivoluzione Culturale, la quale purtroppo ha devastato  buona parte del ricchissimo patrimonio di Pechino.

Il TianTan: tempio del cielo

Il Tempio del Cielo altro non è che un immenso complesso di spazi di culto di magistrale importanza religiosa, storica, artistica ma, soprattutto,  culturale. Questa realtà è risalente all’epoca della dinastia Ming e, la sede dei culti arcaici cinesi, sono legati alla venerazione delle divinità celesti. Il Tempio del Cielo è indiscutibilmente il centro spirituale di Pechino, nonché un sito di incredibile valore artistico, capace di esprime con incredibile potenza mitica i principi cardine della panoramica del mondo cinese e delle sue tradizioni. Dentro questa immensa e suggestiva area boschiva, animata e popolata da alberi centenari, nascono i numerosi templi e degli edifici ausiliari, i quali compongono il grande organo religioso. I tempi più importanti sono l’Altare Circolare e la Celeste Volta Imperiale.

La città proibita: Purpurea

La Città Proibita  è una delle realtà imperiali più conosciute della storia, nonché uno dei tesori dell’architettura e dell’arte più preziosi dell’intero mondo. Risalente agli inizi del XV secolo, è stato il centro del cuore politico della Cina sotto le dinastie Ming e Qing. Il numero delle architetture, la ecletticità delle tipologie architettoniche, nonché la precisione e l’ organizzazione degli spazi, rivelano stupore.
Conoscere spazi nuovi, assaporare nuovi colori, nuovi lineamenti e nuovi accenti, conduce ad un viaggio etico e spirituale, oltre che fisico. A raccontarlo è stato Massimiliano Loyola, che ha realizzato il suo personale viaggio e giro del mondo scoprendo sè stesso e spazi mai da lui inesplorati fino a quel momento.