Pietanze dominicane con ingredienti semplici e naturali

2 weeks ago

La cucina della Repubblica Dominicana affonda le sue radici in varie culture, che includono elementi della cucina indigena, spagnola, haitiana ed anche araba e cinese, ed i suoi piatti tradizionali sono per lo a base di ingredienti semplici e tipici della zona, come la yucca.

Gli ingredienti base

Guardando i vari ingredienti dei piatti tradizionali dominicani, si possono intravedere degli alimenti tipici di quell’area e dell’America Latina in generale. Tra questi, vi è la yucca, simile alla patata, che viene cotta facendola bollire, per poi eliminare il filamento centrale fibroso, e si può mangiare condita o ridotta in purea, all’interno dei vari piatti, dolci compresi.

Questa radice è ricca di proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e soprattutto fibre, con una bassa quantità di grassi. Non solo è un ottimo alimenti per chi pratica dello sport, ma abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, ed aiuta a prevenire delle patologie come il tumore al colon. E’ indicata anche per chi ha problemi digestivi.

Il planato verde, è originario del sud-est asiatico, ed è stato importato successivamente in Sud America e in Africa, ed anch’esso viene usato in alcune ricette dominicane. Ricco di zuccheri naturali e potassio, aiuta a regolare la funzionalità dell’intestino, può essere consumato sia cotto che crudo, e non è insolito che nei piatti vengono impiegate anche le sue foglie.

In molti piatti dolci e salati non manca nemmeno la noce di cocco, coltivata in molti paesi tropicali, e nella Repubblica Dominicana non solo viene utilizzata per preparare varie pietanze, ma è anche impiegata nell’artigianato, per costruire diversi oggetti.

I piatti più noti

Non è difficile trovare online varie ricette dominicane, e tra i piatti più nominati, si possono elencare:

  • il sancocho, una sorta di stufato preparato con carne bovina, platano, yucca, patata, coriandolo ed altri aromi;

  • l’asopao, una zuppa di riso, pollo, pomodoro e coriandolo, che si può trovare in ricercate varietà, e che i dominicani amano gustare dopo una festa o una serata di ballo;

  • la bandera, un piatto di fagioli, rossi o neri, riso bianco e carne, semplice;

  • il locrio, una versione creola della celebre paella spagnola, in cui il riso viene accompagno a pesce e crostacei, come merluzzo, aringhe, gamberi, etc;

  • il pica pollo, dei pezzi di pollo impanati con un’ottima farina, aromatizzata di origano dominicano, che vengono poi fritti;

  • i tostones, un tipico contorno dominicano, realizzato con fette di platano verde, fritte e condite con un pizzico di sale, ed alcune volte con aglio ed aceto;

  • le empanaditas di yucca, palline di yucca fritte, ma dalla forma di piccole empanadas, ripiene di carne ed insaporite con erbe aromatiche a piacere;

  • i bollitos di yuca, sempre palline di yucca fritte, ma ripiene di formaggio o di granchio (queste ultime si possono trovare per lo più presso le spiagge);

  • l’insalata dominicana, realizzata con le più diverse verdure;

  • il dulce de coco, una crema di latte e cocco, servita come dessert;

  • il majerete, un altro dolce, che consiste in un budino leggero, realizzato con farina di mais, zucchero, latte di cocco, vaniglia e cannella in polvere.

Claudia