Prestiti per dipendenti a tempo indeterminato

Avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato può essere di grandissimo aiuto quando ci si mette alla ricerca di un finanziamento: solitamente le banche e le finanziarie sono più disposte a concedere credito alle persone che possono dimostrare di percepire un reddito regolare (a patto, ovviamente, che la somma richiesta sia congrua con il proprio stipendio); vediamo quali sono i prestiti per dipendenti a tempo indeterminato più diffusi, con le notizie prese da PrestitoDipendentiK riguardanti finanziamenti personali, finalizzati e cessione del quinto per i lavoratori con contratto fisso.

Finanziamento personale o finalizzato

Questa particolare categoria di lavoratori ha più possibilità di vedere accettata la sua richiesta di prestito finalizzato o di prestito personale; la differenza tra questi due prodotti sta nel fatto che le somme ottenuto con il prestito finalizzato devono essere utilizzate per la finalità indicata nel contratto (potrebbe essere, per esempio, l’acquisto di un’auto) e di solito non vengono accreditate sul conto del richiedente, ma direttamente su quello dell’impresa che vende il bene o servizio acquistato. I prestiti personali invece non hanno un obbligo di destinazione, quindi possono essere richiesti per la realizzazione dei più vari progetti o anche per avere a disposizione della liquidità.

Di solito queste due forme di prestito per dipendenti a tempo indeterminato permettono di richiedere importi tra i 1.000 e i 30.000 euro (ma alcune finanziarie possono concedere somme anche più alte) da restituire con piani di rimborso dalla durata che può andare da 1 a 10 anni. Fino a qualche anno fa era necessario recarsi agli sportelli fisici degli istituti di credito per ottenere informazioni ed eventualmente sottoscrivere una domanda di finanziamento, ma ormai tutte le banche e le finanziarie hanno un proprio sito web dove trovare le descrizioni dettagliate di tutti i loro prodotti e, nella maggior parte dei casi, è addirittura possibile fare un calcolo della rata, il preventivo e la richiesta di prestito direttamente online.

Prestiti per dipendenti a tempo indeterminato con cessione del quinto

Ma i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato possono optare anche per un’altra soluzione, ovvero la cessione del quinto dello stipendio: questo finanziamento si distingue dagli altri che abbiamo appena visto per il fatto che la rata mensile viene prelevata direttamente dalla busta paga del lavoratore; in pratica per l’ente che eroga il prestito la garanzia è rappresentata dal fatto che è l’azienda per cui il cliente lavora che si impegna a pagare l’onere mensile. Come si può intuire dal nome del finanziamento, l’importo della rata non può essere superiore al 20% dello stipendio. Inoltre il tasso è fisso, quindi le rate sono costanti, e la durata del piano di rimborso può arrivare fino a 10 anni.