Romanticismo arte: storia ed evoluzione

1 week ago

Uno dei movimenti culturali artistici più amato e anche conosciuto è il Romanticismo, movimento affermato si all’inizio dell’800 e che si espanse in diversi campi della cultura. Il Romanticismo influenzò in particolar moto arte e pittura e molti furono gli artisti profondamente colpiti e coinvolti da questo nuovo movimento romantico che aderirono ai principi di questo movimento.

Cos’è il romanticismo?

Un primo vero accenno di Romanticismo dal punto di vista artistico, si era già visto a partire dalla fine del Settecento, quando si afferma un movimento che vende in seguito definito Preromanticismo.

La cultura Romantica si diffuse a partire fondamentalmente dalla Germania, che divenne poi in seguito la culla principale in cui questo movimento nacque e trasse spunto, per poi diffondersi a macchia d’olio in tutta l’Europa. In particolar modo furono la Francia, la Spagna e l’Italia a risentire principalmente di questa nuova corrente letterario-artistica.

L’arte romantica è definita come il precursore di quella che viene definita “arte moderna” e di conseguenza conoscerla è molto importante per capire ed apprezzare l’arte dei giorni nostri e per avere un approccio differente con il mondo che ci circonda.

Il Romanticismo crea di fatto una frattura rispetto agli schemi prefissati di quello che era stato il classicismo e il neoclassicismo, molto più severo e rigido negli schemi. Il Romanticismo è l’arte del sentimento, della passione, dell’emotività, che quindi non segue delle linee precise proprio come non lo fanno i sentimenti. Proprio per questo esso ha creato un duro confronto e una dura polemica proprio tra gli artisti, alcuni di loro ancora legati all’arte classica, mentre altri già più proiettati verso l’interiorità e l’arte Romantica.

Principali caratteristiche del Romanticismo

L’artista romantico trae completamente spunto della sua emotività, quindi dalla vita interiore. Egli mette al centro dell’universo l’individuo e l’affermazione dell’assoluto come unico vero scopo della vita. Queste teorie furono in particolar modo riprese dai filosofi Schelling e Fichte, che sono diventati il vero e proprio punto di partenza dell’arte romantica che poi ha preso piede in tutte le altre arti.

La ricerca dell’infinito, la nostalgia dell’oltre e l’esaltazione delle qualità dell’artista che viene visto attraverso una lente del tutto nuova sono la vera chiave di lettura del movimento del Romanticismo. L’artista è visto come un alchimista, un mago, come qualcuno che riesce a vedere la realtà da punti di vista prima sconosciuti. Al centro del tema romantico , oltre all’artista in se, molto importante è anche il tema della natura e soprattutto del rapporto che l’artista ha con la natura stessa.

Rispetto alla pittura e all’arte precedente più schematica e che riguardava soggetti soprattutto religiosi, l’arte romantica si fonda sul soggetto e soprattutto sul rapporto tra il soggetto e la natura e sugli elementi della natura stessa. Proprio per questo i paesaggi naturali, sono uno degli elementi principali dell’arte romantica che si esprime attraverso le forze della natura e l’impatto che hanno sulla artista.

Ancora oggi, nel gergo comune, si indica come romantico qualcosa che ha a che vedere con i sentimenti più profondi dell’essere umano e soprattutto con l’amore, verso le persone o verso la natura che ci circonda.

Serena