Scommesse sportive: dopo lo stop ritorna il betting

2 weeks ago

A distanza di 3 mesi dallo stop forzato sta per ritornare lo sport, con le principali competizioni che si preparano al rientro in campo. Si tratta senza dubbio di una notizia molto attesa, non solo dai fan del calcio e degli altri sport, ma anche dagli appassionati delle scommesse sportive online. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Le piattaforme che propongono il betting di qualità

L’annuncio della ripresa degli appuntamenti sportivi, dopo l’avvio il 16 maggio della Bundesliga in Germania, ha riscosso subito l’attenzione degli amanti del betting. Le scommesse online sono un fenomeno in crescita, sempre più apprezzate rispetto alla classica schedina, in quanto è una modalità più comoda, sicura e divertente.

In questo settore una delle migliori opzioni è il portale specializzato www.melbet.eu.com, un casinò online serio e affidabile che offre una piattaforma ottimizzata per il betting. In particolare il sito web mette a disposizione un’interfaccia grafica semplice e intuitiva, con un palinsesto ricco di eventi sportivi con tantissime discipline su cui scommettere.

Ad esempio sono presenti il calcio, il tennis, il basket e molti altri sport meno popolari come il biliardo, il cricket e le arti marziali. Inoltre si possono trovare anche gli eSports, un fenomeno in forte crescita all’interno dei servizi di scommesse online. Il portale propone quote convenienti e aggiornamenti in tempo reale, con un deposito minimo di appena 10 euro e un bonus di benvenuto del 100% fino a 100 euro sul primo versamento.

Il ritorno del grande calcio: tutte le date

Ovviamente i riflettori degli scommettitori sono puntati sul ritorno del grande calcio europeo, dopo la ripresa della Bundesliga che il 16 maggio ha riaperto per prima la fase dei recuperi di campionato. Brutte notizie invece per i fan del calcio francese, infatti la Ligue1 in Francia è stata definitivamente sospesa per quest’anno, con il congelamento delle posizioni per l’accesso alle coppe europee e le retrocessioni.

Per quanto riguarda la Serie A la competizione riparte il 22 giugno, con il recupero della 27° giornata di campionato, per un calendario molto fitto con il quale si cercherà di portare a termine la stagione salvando l’anno. La Premier League inglese ricomincia invece il 17 giugno, con lo scontro in anticipo tra l’Aston Villa e lo Sheffield United, mentre la Liga spagnola riprende l’11 giugno con la sfida tra Betis e Siviglia.

Ancora nessuna data ufficiale invece per la Champions League, infatti è attesa una riunione il 17 giugno che dovrebbe essere definitiva. Secondo le previsioni si dovrebbe tornare a giocare il 7 agosto, con le partite di ritorno degli ottavi, per arrivare alla finale del 29 agosto la cui località potrebbe non essere Istanbul. Stesso discorso per l’Europa League, con il tentativo di portare la competizione a termine giocando le restanti partite in Germania sempre nel mese di agosto.

La ripresa degli altri sport e delle gare automobilistiche

Naturalmente lo sport non è solo il calcio, con la trepidante attesa per il recupero di tantissime discipline e della messa in moto dei bolidi della Formula 1 e della MotoGP. Nel primo caso la ripresa della competizione è attesa per il 5 luglio, quando si terrò il Gran Premio di Spielberg al Red Bull Ring con ripetizione il 12 luglio. La kermesse proseguirà quindi il 19 in Ungheria, il 2 e il 9 agosto a Silverstone, per poi terminare il 16 a Barcellona e il 30 agosto a Spa.

Riparte anche la MotoGP sempre in estate, con l’appuntamento del 19 luglio a Jerez in Spagna, tuttavia stiamo ancora aspettando le comunicazioni ufficiali che dovrebbero giungere tra una settimana. La federazione sta lavorando per definire gli ultimi dettagli, programmando i gran premi ancora da disputare con alcuni cambi di location dell’ultima ora, mentre gli sponsor premono per riaccendere i motori e concludere la stagione.

Anche il basket NBA si trova in difficoltà, infatti si pensa a un possibile ritorno a 22 squadre, probabilmente per giocare da subito i playoff e terminare l’anno ad ottobre con le attesissime finali. Sembra essere nel caos invece il mondo del tennis, con alcuni big della racchetta che hanno annunciato la possibile rinuncia agli US Open, qualora le regole restrittive sulla partecipazione dovessero essere troppo severe rendendo impossibile affrontare il torneo in modo adeguato.

Riccardo