Topless in spiaggia: che cosa dice il galateo?

1 month ago

Che cosa dice il galateo a riguardo del topless in spiaggia? La moda di esporre il seno in spiaggia, per un’abbronzatura priva di segni, nasce soprattutto negli anni Settanta e racchiude un dibattito concluso negli anni Duemila. In passato il topless è stato soggetto a diversi divieti, mentre ad oggi le regole sono nettamente cambiate.

Topless e dibattiti del passato

La moda del topless in spiaggia nasce all’incirca negli anni Settanta, nel pieno del movimento più liberare sostenuto dagli hippy. La battaglia legale, in merito alla controversa questione del topless pubblico in spiaggia, è volta al termine soltanto nel 2000 grazie alla sentenza della Corte di Cassazione. Tale sentenza ha legalizzato il topless in spiaggia differenziandolo dalla nudità.

Nonostante l’approvazione legale il topless in spiaggia continua ad attrarre pareri contrastanti e dibatti accesi. Che cosa dice a riguardo il galateo? In questo caso può rivelarsi utile seguire alcune regole comportamentali, al fine di riuscire a mettere a tacere eventuali diatribe.

Cosa dicono le regole del galateo

Il topless è stato ufficialmente legalizzato, ma non sempre viene accettato di buon grado da parte del pubblico presente in spiaggia. Per attenersi al galateo ed evitare qualsiasi conflitto è importa seguire alcune norme comportamentali. Nel caso del topless in spiaggia è preferibile dotarsi soprattutto del buon senso. 

Non tutti gli stabilimenti balneari si presentano adatti per liberarsi della parte superiore del costume. Senza ricorre alle spiagge per nudisti è sufficiente valutare il contesto in cui si trova, escludendo qualsiasi reazione di imbarazzo da parte delle altre persone. Molte persone, nonostante la diffusione della pratica, potrebbero essere attratti dallo sguardo della semi-nudità, suscitando emozioni contrastanti e imbarazzanti.

Un altro particolare spesso tralasciato è il senso di auto-critica personale a riguardo della propria fisicità. La capacità di valutarsi non sempre risulta così scontata, nonostante la necessità di sapersi accettare per vivere in completa armonia con il proprio io interiore. Il topless in spiaggia è stato recentemente ‘bandito’ dalle regole del bon ton, annoverato all’interno della categoria riservata alle cattive abitudini.

In questo caso si parla ovviamente di semplici regole di galateo che non hanno nulla a che vedere con la sentenza emessa invece dalla Cassazione. Le regole comportamentali avvantaggiano invece il seno piccolo in sfavore di quello più abbondante, reputato meno appariscente e più semplice da gestire nei movimenti in spiaggia. Il seno risulta una delle parti più delicate del corpo femminile, per questo soggette a facili scottature. Se si decide di optare per un topless in spiaggia è importante utilizzare una crema protezione solare alta.

Serena B.