Armocromia e colore dei capelli: come scegliere la tinta più adatta per la propria chioma

Per scegliere un colore che si abbina perfettamente al proprio viso e soprattutto alla propria persona è necessario ricorrere ad alcuni principi dell’armocromia. L’armocromia, infatti, è la disciplina che permette, attraverso lo studio dei colori, di individuare una palette cromatica che sia in grado di valorizzare l’abbigliamento, i capelli e il make-up. Per individuare i colori che più ci donano, è fondamentale, in primo luogo, prendere in considerazione il colore della pelle, in particolar modo il sottotono. Vediamo insieme alcuni principi basilari per capire la propria stagione cromatica al fine di scegliere quali sono i colori per capelli più adatti a ciascuna categoria.

Stagioni cromatiche e tinte per capelli

L’armocromia prevede una classificazione in quattro stagioni (Primavera, Estate, Autunno e Inverno) a seconda del colore del sottotono della pelle e del contrasto tra questo e il colore degli occhi e dei capelli.

Chi ha il vantaggio di raggiungere in estate una carnagione dorata e radiosa, ha tendenzialmente un sottotono caldo, e perciò appartengono, secondo l’armocromia, alla stagione “Autunno” o “Primavera”. Le persone che rientrano in queste stagioni nel 99% dei casi sono estremamente valorizzate dai gioielli dorati e indossano con successo i vestiti color giallo, rosso, marrone, arancione e verde bosco. Chi invece ha un sottotono della pelle freddo e in estate tende ad arrossarsi piuttosto che a raggiungere un’abbronzatura dorata, appartiene alla stagione “Inverno” o “Estate”.

Quest’ultime sono le stagioni di chi indossa in maniera egregia i gioielli dai colori freddi come il platino e l’argento. Di conseguenza, quando si parla di tinte per capelli, chi appartiene ad una stagione calda, deve prendere in considerazione tinte per capelli altrettanto calde, come ad esempio il castano scuro cioccolato, il biondo miele, il marrone ramato o il castano chiaro. Le persone che hanno un sottotono freddo, invece, possono optare per il biondo cenere, al nero mogano o al nero corvino. Scegliere la tinta senza considerare le regole dell’armocromia è una scelta che può rivelarsi azzardata, perché si rischierebbe di accentuare i rossori del viso, mettendo in rilievo le occhiaie e spegnendo il proprio colorito.

Tinta per capelli: consigli per non sbagliare a farla

Sebbene possa sembrare un’operazione complicata, applicare una tinta per capelli non è affatto difficile. Gli articoli necessari per realizzarne una solitamente sono: tinta del colore scelto, ossigeno, crema protettiva per tempie e orecchie, guanti, un asciugamano, mollette fermacapelli, ciotola e pennello. In linea generale, è consigliato non lavare i capelli per almeno 2 giorni prima della tinta, così che gli oli naturali della cute fungano da scudo al capello e alla cute. Inoltre, è consigliabile affidarsi a tinte professionali per capelli ed effettuare, 24 ore prima dell’applicazione, un test per verificare eventuali allergie. Per effettuare questo veloce test, basterà prendere un cotton fioc, immergerlo nella tinta e appoggiarlo dietro all’orecchio, per poi riscontrare dopo un giorno eventuali rossori o reazioni allergiche. Una volta seguita la procedura standard di preparazione della miscela e dell’applicazione (solitamente indicata anche dentro ai prodotti in appositi fogli illustrativi), è opportuno effettuare un risciacquo profondo, da terminare solo una volta che l’acqua risulterà perfettamente limpida. Infine, potrebbe essere necessario applicare una maschera nutriente da distribuire sulle punte e nelle lunghezze, in modo tale da ammorbidire i capelli e renderli più fluenti e lucidi.