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Figlio di Priamo: chi era Ettore? Chi lo uccise? Come si chiamava la sua sposa?

Il figlio del re di Troia Priamo era Ettore, il principe troiano ucciso da Achille nella guerra di Troia. Ettore era l’eroe della mitologia greca figlio di priamo e di Ecuba e la cui moglie era Andromaca, con cui ebbe un figlio, Astianatte. Ettore è l’eroe omerico che tento di difendere da sua città dall’assalto dei greci guidati da Achille e che trovò la morte proprio per sua mano. Nella tradizione è simbolo di coraggio e di dedizione e fedeltà agli ideali e alla sua città, Troia.

Chi era Ettore

Ettore era il principe di Troia figlio di Priamo, nonché il più valoroso tra tutti i guerrieri troiani. Ettore ha sfidato i greci ed è l’unico che ha avuto il coraggio di sfidare apertamente in un duello il temibile semidio greco Achille. È proprio per mano di Achille che Ettore trova la morte, che in seguito segnerà il destino dell’intera città di Troia che verrà distrutta dai greci. Achille, inoltre, dopo aver ucciso il figlio di Priamo, lega il suo corpo ad un carro per trascinarlo lungo tutte le mura della città di Troia. Un gesto tipico per l’eroe greco che da sempre è descritto per il suo valore, ma anche per i suoi eccessi.

Achille reagisce in questo modo furioso contro Troia e contro Ettore soprattutto per la morte di Patroclo, il suo amato compagno e amico. Un dolore che decide di infliggere proprio al re della città e alla moglie di Ettore, Andromaca che assiste impotente a questa scena straziante.

Chi era Andromaca

Andromaca era la sposa di Ettore e la madre del piccolo Astianatte, anche lui brutalmente ucciso nella guerra di Troia. La figura di Andromaca è una figura molto triste nella mitologia greca e in netto contrasto con la figura di Elena, per cui la guerra si era scatenata.

Il mito descrive Andromaca come una donna triste e sconsolata a causa del suo destino infausto che le farà perdere tutti i suoi cari e le provocherà indicibili sofferenza. Una figura davvero molto toccante nella mitologia, emblema della madre e moglie sofferente e perennemente a lutto. La figura di Andromaca in connubio con Ettore tuttavia rappresenta l’esatto opposto del rapporto tra Elena e Paride.

Se Elena e Paride hanno un rapporto d’amore senza dubbio più erotico e meno profondo, il rapporto tra Ettore e Andromaca è invece l’emblema della fedeltà e dell’amore coniugale. Il figlio di Priamo e la moglie, sono l’essenza dell’amore più puro e fedele e rappresentano anche il senso di famiglia e soprattutto dell’ideale.

Ettore combatte per la sua patria e per la sua famiglia e perde la vita in battaglia nel nome dell’amore e della fedeltà in questi ideali. Ideali che invece mancano al fratello Paride, che seduce la moglie del re Agamennone e la porta con sé a Troia, senza curarsi delle conseguenza che questo avrà sulla città e su coloro che ama.

Se da un alto Ettore rappresenta la fedeltà alla patria e il coraggio, dall’altro incarna l’amore ideale e la figura dell’uomo onesto e leale anche nella vita coniugale con la moglie Andromaca.