Il bicentenario della nascita di Charlotte Brontë

CBronte_2495332bIl 21 aprile si è celebrato il bicentenario della nascita di Charlotte Brontë, la famosa autrice inglese di indimenticabili romanzi : dal capolavoro Jane Eyre alla romantica Shirley.

Una scrittrice dell’Ottocento più moderna che mai.

Cosa scoprono le donne che oggi leggono opere scritte due secoli fa?

Charlotte Brontë, terza di sei figli, nacque nelle brugherie dello Yorkshire nel 1816. Cominciò a scrivere giovanissima insieme alle sorelle, Anne ed  Emily, quest’ultima famosa per l’intramontabile Cime Tempestose.

Charlotte, Emily e Anne pubblicarono alcune opere sotto gli pseudonimi di Currer, Ellis e Acton Bell.

L’autrice si sentiva oppressa e inadeguata nel suo corpo da giovane adolescente, ma come la sua eroina Jane Eyre, riuscì a trovare il suo posto nel mondo grazie alla sua incredibile forza d’animo e al dono dell’ironia.

Era profondamente convinta del fatto che la cultura e l’intelligenza l’avrebbero portata al successo, all’agoniato riscatto sociale. Oggi, in tempi in cui le donne lottano per i propri diritti, i romanzi di Charlotte Brontë risultano essere tanto contemporanei quanto lo furono in passato.

L’assoluta modernità dei suoi libri sembra essere quasi più avanti di molte opere odierne, dove la donna per sentirsi completa ha bisogno di essere salvata da un uomo, come racconta la recente serie After di Anna Todd o la saga di Twilight di Stephenie Meyer.

Tutto il contrario di ciò che scriveva Charlotte: nelle sue storie le donne riuscivano ad imporre la loro personalità nonostante il maschilismo e la repressione sociale vittoriana.