Prestiti personali: 3 soluzioni convenienti

prestiti convenientiOggi vogliamo analizzare il settore dei prestiti personali. Per prima cosa va detto, infatti, che per ottimizzare le spese a cui si deve far fronte si è costretti, spesso, a ricorrere da un finanziamento. Questo permette di non esporsi troppo e di poter gestire al meglio i propri risparmi. In questo momento, poi, va detto che i prestiti personali sono molto convenienti in quanto vengono proposti a tassi di interesse decisamente bassi, rispetto agli standard a cui eravamo abituati.

Proprio per questo abbiamo deciso di realizzare questa guida che prenda a riferimento 3 tipologie differenti di finanziamenti che siano davvero convenienti per chi li sottoscrive e non solo per la banca che li eroga e che guadagna con gli interessi applicati. La speranza è che questa guida possa essere di aiuto a molti per avere quante più possibilità per accedere ad un finanziamento che sia davvero vantaggioso.

Prestiti, le regole della cessione del quinto

Come funziona la cessione del quinto, con le regole su una forma molto diffusa nel ramo dei prestiti, che si contraddistingue per la comodità che offre al soggetto richiedente (lavoratore o pensionato che sia) in fase di rimborso delle rate. E’ proprio questa la teoria che contraddistingue l’opzione di micro credito di cui vi stiamo parlando, dove l’intestatario non dovrà affatto preoccuparsi di effettuare versamenti mensili, ma penserà a tutto la banca (l’ente che emette il finanziamento) e il datore di lavoro oppure la società pensionistica, per rendere il tutto veloce, automatico e sicuro da ambo i lati.

Con la cessione del quinto, le rate saranno pari ad un massimo del 20% sull’importo netto della pensione o dello stipendio, purché questi siano attestati da documentazione di versamento e dichiarazione da parte del datore o dell’Inps, che verrà poi esaminata dall’istituto prima di concedervi definitivamente il prestito.

Si riceveranno così i soldi richiesti con assoluta velocità e si darà all’istituto creditore una garanzia ben solida sul rimborso, che nella maggior parte dei casi porta le banche a proporre tassi vantaggiosi a favore di chi riesce a soddisfare i requisiti per presentare domanda di finanziamento.

Prestiti per anziani, le migliori opzioni convenienti

Tante scelte per le persone anziane, nell’ambito dei prestiti personali. Andiamo ad analizzare le migliori forme di finanziamento che potrebbero far comodo a chi si trova un po’ avanti con l’età, ma non ha certo intenzione di rinunciare ai suoi piani di investimento.

Può infatti capitare di voler avviare una qualsiasi attività: per questo (e per qualsiasi altro motivo, non necessario da giustificare a chi emette credito) ci sono diverse opportunità, come la cessione del quinto dalla pensione o i prestiti delega, due forme che prevedono la sottrazione automatica della rata mensile dall’importo percepito dall’Inps (o altro ente) senza alcuna pressione su di voi.

Cosa fare se si è anziani ma non si percepisce una pensione, oppure non si arriva al minimo imposto dalla legge? In questo caso vedersi accordare un prestito diventa certamente più complicato, ma è errato pensare che non c’è una via d’uscita. Una di quelle è infatti il finanziamento con garante, dove un vostro parente o amico darà l’ok alla vostra richiesta mettendo sul piatto una pensione o uno stipendio, sui quali l’ente potrà contare in caso di interruzione del pagamento delle rate da parte vostra, che comunque rimarrete i titolari del prestito.

Prestiti personali Santander, importo e regolamento

Santander Consumer Bank è una banca che rende semplice la vita a chi richiede prestiti personali, indipendentemente dall’età del soggetto richiedente. Andando sul sito internet ufficiale vi accorgerete sin da subito dell’immediatezza con cui potrete ricevere un preventivo dettagliato che faccia al caso vostro, inserendo semplicemente la vostra data di nascita, l’importo richiesto e l’ammontare delle rate, specificando quanto si vorrebbe pagare ogni mese. Inoltre, potrete scegliere una particolare assicurazione, capace di tutelarvi nel caso in cui doveste andare incontro alla perdita dell’impiego, ad una situazione di invalidità o decesso del richiedente.

L’importo minimo richiedibile con i prestiti personali Santander è pari a 1.500 euro, mentre la soglia massima è arriva fino ai 10 mila euro, cifra che in ogni caso sarà suddivisibile in almeno 12 rate e non più di 72, equivalenti a sei anni. L’esempio che ci fornisce l’istituto, per avere un’idea dei tassi applicati ai finanziamenti, fa riferimento ad un importo di 10 mila euro con durata di 72 rate da 170,01 euro ciascuna: in questo caso specifico il tasso sarà pari ad un TAN del 6,89% e TAEG 9,54%, senza dover pagare alcuna spesa di apertura pratica né per l’incasso della rata.

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